ADL ha un'ossessione e per questo ha scelto Allegri al posto di Conte
Tu chiamale, se vuoi, ossessioni. Quella di Aurelio De Laurentiis è la Champions League, “l’unico successo che mi manca”, come ripete il presidente. E proprio i flop in Europa sono stati la causa dei divorzi con Luciano Spalletti nel 2023 e, più di recente, con Antonio Conte. A nessuno dei due è bastato vincere rispettivamente il terzo e il quarto scudetto della storia del Napoli per restare nelle grazie del loro datore di lavoro. Un’ossessione che pesa sulle scelte tecniche e che continua a guidare ogni decisione della società.
Gloria e conti: perché la Champions vale tutto
Non è soltanto una questione di gloria, come sottolinea Repubblica, secondo cui la Champions è la vera ossessione di ADL. Al presidente fa gola soprattutto il ricco montepremi della competizione, che serve per mettere in sicurezza i conti del club dopo il passivo di 50 milioni degli ultimi bilanci. Di qui la decisione di affidare la panchina a Max Allegri, due volte finalista nella manifestazione alla guida della Juventus. De Laurentiis spera che il tecnico sia in grado di ripetersi in Europa e, per questo, non ha battuto ciglio davanti alla falsa partenza in campionato. Stasera a Villarreal, per il Napoli, comincia così una sfida che vale molto più di tre punti.
UEFA Champions League 2026-2027
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