Stadi Euro2032, rebus Napoli e sperano altre tre città del Sud: i dettagli
Il calcio italiano sta vivendo forse l'ora più buia della sua storia, ma come ricorda anche l'edizione odierna di Tuttosport, il nostro movimento non può permettersi di perdere di vista l'obiettivo Euro 2032. A ottobre arriva l'evento in cui il Comitato Esecutivo UEFA deciderà quali saranno le dieci location della kermesse, che sarà ospitata anche dalla Turchia (gli stadi saranno cinque e cinque) ma già entro fine luglio serviranno certezze, visto che le città candidate dovranno trasmettere il definitivo dossier alla FIGC.
E al momento l'unico stadio certo è l'Allianz Stadium di Torino, l'unico a rispettare certi requisiti, per quanto impossibilitato ad ospitare la finale per via delle sue dimensioni ridotte. In ballo c'è anche Cagliari, così come Firenze che è stata già oggetto di più di un sopralluogo e in lista ci sarà senza alcun dubbio anche l'Olimpico di Roma. Potrebbe esserci anche un secondo impianto capitolino, considerando che pure il progetto della Roma a Pietralata risponderebbe ai requisiti richiesti. Il grande punto interrogativo, invece, si chiama San Siro: impensabile non avere Milano tra le città ospitanti per un torneo in Italia, la questione riguarda però le nuove ombre gettate dalle recenti inchieste. La convinzione diffusa, si legge, è che alla fine una soluzione sarà trovata ma ad oggi nessuno ci metterebbe la mano sul fuoco.
L'altro rebus si chiama Napoli, soluzione penalizzata dai binari paralleli su cui viaggiano De Laurentiis e il Comune. E poi sempre ancora sud Italia e isole, visto che oltre a Cagliari sperano anche Salerno e Palermo. Fuori dai giochi invece, salvo accelerate last minute, le ipotesi Bari, Bologna e Verona. Mentre era sempre rimasta ai margini Udine, che era più che altro vista come una scialuppa di salvataggio in caso altre soluzioni fossero venute meno.
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| Napoli | Milan |
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