TN - Pià: "Zapata un rimpianto, manca uno come lui! Un giocatore dell'Atalanta farebbe impazzire i tifosi! Su Insigne e Hamsik via..."

24.04.2019 12:08 di Fabio Tarantino Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
TN - Pià: "Zapata un rimpianto, manca uno come lui! Un giocatore dell'Atalanta farebbe impazzire i tifosi! Su Insigne e Hamsik via..."

Mino Favini, scomparso all'età di 83 anni, amava prendersi cura dei ragazzini, li scovava piccolissimi e li trasformava in calciatori. Lo ha fatto per anni come responsabile del settore giovanile dell'Atalanta. Non smetterà mai di ringraziarlo Inacio Pià, ad esempio, cresciuto a Bergamo sotto la sua guida e poi divenuto protagonista del primo Napoli di De Laurentiis: "Venivo dal Brasile, avevo 14 anni e mi trattò come un figlio: mi veniva a prendere, mi ospitava a casa sua, mi aiutava nei momenti difficili. Mino è stato eccezionale, una persona fuori dal normale. Una grave perdita per tutto il calcio" le sue parole a Tuttonapoli.net. 

A proposito di Atalanta, al San Paolo un successo Champions. "Era la peggior squadra che il Napoli potesse affrontare. Ha trionfato perché voleva vincere più degli avversari e c'ha messo qualcosa in più per riuscirci".

Zapata è un rimpianto? "Assolutamente sì: il Napoli non ha un giocatore come lui in organico. Duvan ha trovato a Bergamo la città e l'allenatore ideale per le sue caratteristiche. Deve star bene per rendere al massimo e con Gasperini giochi solo quando sei al top. Ecco perché sta segnando in modo impressionante".

Quale giocatore dell'Atalanta nel Napoli del futuro? "Sono innamorato di Ilicic per come vede e disegna calcio. Il Napoli in attacco vive d'invenzioni e uno come lui potrebbe essere il giocatore giusto per accendere la luce e infiammare i tifosi".

Insigne è rimasto in panchina per novanta minuti. "Non è una situazione semplice, la sua. Ma in questo momento non è in condizione, ecco perché Ancelotti non lo ha schierato. Il suo futuro dipenderà dalle offerte che arriveranno, ma di una cosa sono certo: se il Napoli vuole crescere non può cederlo".

Milik alterna grandi partite ad altre in cui riceve critiche. "Ma le sue qualità non vanno messe in discussione. Segna in tanti modi, è elegante, calcia benissimo le punizioni. Il Napoli deve ripartire da lui".

Quanto si sta sentendo, se s'avverte, l'assenza di Hamsik? "Manca soprattutto il leader e il trascinatore silenzioso. Bastava uno sguardo o un movimento per trasmettere tranquillità a tutti i compagni. Ma attenzione: il calo del Napoli non dipende solo dal suo addio".