Napoli disarmante a Venezia: i 5 nodi da sciogliere per non continuare a sprofondare

Napoli disarmante a Venezia: i 5 nodi da sciogliere per non continuare a sprofondareTuttoNapoli.net
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di Pierpaolo Matrone
Il Corriere dello Sport analizza la crisi del Napoli dopo la sconfitta di Venezia e individua cinque problemi che Allegri dovrà risolvere al più presto.

"La figuraccia di Venezia è la fotografia di un Napoli disarmante". È questa la dura analisi del Corriere dello Sport dopo la sconfitta degli azzurri al Penzo. Il quotidiano individua cinque nodi da sciogliere, partendo dal gioco: "Non può bastare un cambio di assetto difensivo per rimettersi in carreggiata. I numeri dicono 11 gol fatti e 11 presi finora, il Napoli è troppo vulnerabile dietro e poco incisivo davanti. Non dà mai la sensazione di avere la supremazia sull'avversario, fa solo molto possesso fine a se stesso". Altro problema è la fase offensiva: "Il Napoli non segna, fa una fatica tremenda a trovare la porta avversaria. Ci gira intorno, ma non ci arriva. Hojlund non ha ancora trovato la sua dimensione definitiva, Lucca è un lontano parente di quello di Udine".

Dal carattere alle scelte di Allegri: i problemi del Napoli

Il terzo nodo riguarda l'atteggiamento: "In campo i giocatori sembrano non avere fame, né motivazioni. Perdono sempre il confronto sul temperamento, sulla grinta, sul carattere". A mancare è anche il contributo dei leader: "Quando in una partita come quella di Venezia a tradire sono due certezze come Rrahmani (sul gol di Adams) e De Bruyne (dal dischetto), vuol dire che qualcosa non sta funzionando". Infine le decisioni di Massimiliano Allegri: "In una situazione del genere, con una squadra che non ha ancora trovato la sua dimensione e la strada da seguire, è proprio necessario stravolgere così la formazione? A Venezia il Napoli ha regalato quarantacinque minuti, di questi tempi non se lo può permettere".