Flop Napoli, Salvione: "Fragilità psicologica evidente! Allegri-De Bruyne? Non ingigantiamo il caso"
Pasquale Salvione, giornalista del Corriere dello Sport, è stato ospite della nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live su sito, app smartphone e smartTv e Dab Campania: "Quando in una partita di Champions hai un approccio positivo, vai in vantaggio, sfiori il raddoppio con la traversa e hai la gara in mano, se poi commetti un errore come quello di Politano rischi di consegnarla agli avversari. È esattamente quello che è successo. A questo bisogna aggiungere la mancata capacità di reagire all'episodio negativo. La partita del Napoli è praticamente finita nel momento in cui il Villarreal ha pareggiato, perché dopo gli azzurri non si sono più visti. È inaccettabile commettere un errore del genere, ma è altrettanto inaccettabile non reagire. Ci sono tante cose da rivedere e fa bene Allegri a dire che, giocando così a Venezia, si rischia di uscire con le ossa rotte".
Come si spiega una reazione del genere in una squadra esperta e composta da giocatori importanti?
"Credo che principalmente sia ancora un problema psicologico. Ho avuto la sensazione che questa squadra non sia ancora convinta e certa di quello che riesce a fare. Quello che è successo contro il Villarreal dimostra una fragilità caratteriale del gruppo. Se sei davvero squadra, anche dopo aver subito un gol fai di tutto per reagire e riprenderti il vantaggio. Il Napoli invece ha incassato quel cazzotto e non è riuscito più a rialzarsi dal tappeto. Al di là dei discorsi tattici, della formazione e delle singole scelte, esiste quindi un aspetto psicologico che va valutato e corretto. Questa squadra deve crescere prima di tutto nel carattere, nella personalità e nello spirito. Poi naturalmente bisognerà migliorare la fase difensiva, la costruzione, la qualità della manovra offensiva e recuperare i giocatori nelle loro condizioni migliori. Il percorso riguarda diversi aspetti".
Allegri continua a parlare della necessità di trovare equilibrio. Dove deve migliorare il Napoli e ti aspetti cambi già contro il Venezia?
"Parlando della difesa, è anche difficile attribuire grandi responsabilità ai tre centrali. Badiashile, per esempio, ha confermato ancora una volta quanto di positivo aveva mostrato. Il problema è la fase difensiva complessiva. Dopo un errore come quello del pareggio non puoi disunirti e concedere tutte quelle occasioni: devi riuscire a tenere il punto da squadra. Contro il Venezia mi aspetto certamente dei cambi. Potrebbero tornare dal primo minuto giocatori come Neres, Lang o Spinazzola, scelte capaci di dare maggiore energia e vitalità alla formazione. Bisogna considerare anche una difficoltà ulteriore: il Napoli affronterà nuovamente una squadra che ha appena cambiato allenatore, come era già successo contro la Fiorentina".
Ha fatto discutere anche il confronto in campo tra Allegri e De Bruyne. Credi possa esserci un problema tra i due?
"Non credo che la vicenda vada ingigantita. È stata una discussione di campo: Allegri chiedeva un determinato movimento e una diversa disposizione tattica, De Bruyne aveva evidentemente un'altra lettura. Hanno discusso, ma credo vada considerato un normale confronto tattico come ne avvengono tanti. Gli allenatori discutono e si confrontano continuamente con i giocatori e possono esserci opinioni differenti, come accade in qualsiasi rapporto di lavoro. È sembrata una cosa più grande perché la scena è avvenuta davanti alle telecamere: si vedeva Allegri urlare 'Kevin, Kevin' e De Bruyne sbracciarsi. Dal punto di vista televisivo è stata una scena evidente e quindi si è gonfiata, ma non penso che dietro quell'incomprensione ci siano problemi clamorosi".
Serie A Enilive 2026-2027
![]() |
VS | ![]() |
| Venezia | Napoli |
Editore TC&C srl - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




