Juventus-Napoli 2-1, le pagelle: 45' regalati e Dries mai in partita. La cambia Osimhen, disastroso Hysaj

Juventus-Napoli 2-1
07.04.2021 20:50 di Antonio Gaito Twitter:    Vedi letture
Juventus-Napoli 2-1, le pagelle: 45' regalati e Dries mai in partita. La cambia Osimhen, disastroso Hysaj
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Meret 6 - Incolpevole sui gol, per il resto qualche presa non impossibile ed un'ottima uscita bassa su Chiesa, fermato poi per fuorigioco

Di Lorenzo 6 - Difficile dargli particolari colpe in fase difensiva, chiude tutto ciò che gli passa a tiro e si propone con continuità. Pescato da Insigne, prende tutto il campo ed impegna anche Buffon e diversi cross al centro meritavano miglior sorte. 

Rrahmani 5 - Diversi errori ma non può essere altrimenti considerando le tante azioni in ripartenze della Juventus che uscendo dal basso infila spesso i centrocampisti. Perde incredibilmente di vista Ronaldo sul gol, dandogli due metri sia quando parte il cross che quando arriva. Un colpo di testa corto porta poi Cuadrado a divorarsi il 2-0.

Koulibaly 6 - Non mancano sbavature, ma sul primo gol la responsabilità è di Rrahmani mentre sul raddoppio è lui a concedere troppo spazio a Dybala. E' comunque chiamato agli straordinari ed in tante circostanze ci mette una pezza. Nel finale si esalta giocando in anticipo con la linea altissima.

Hysaj 5 - Schierato a furor di popolo "perché difende meglio di Mario Rui", come se nel calcio esistesse solo una fase di gioco, viene deriso da Chiesa che lo manda al bar e serve l'assist per Ronaldo. Da quel momento è chiamato a spingere, ma non è nelle sue caratteristiche ed a piede invertito lascia spesso solo Insigne ed ha responsabilità anche sul raddoppio (dal 75' Mario Rui sv)

Demme 5,5 - Non convince in una gara in cui serve subito verticalizzare per punire la linea altissima ed aggressiva della Juve. Spesso gioca corto o all'indietro, non demerita più di tanto ma viene richiamato in panchina per osare di più (dal 53' Osimhen 7 - Con lui in campo il Napoli alza il baricentro perché pressa meglio, ha l'opzione anche della palla lunga e del duello fisico. Si rende subito protagonista mettendo in difficoltà Chiellini e nel finale con un guizzo anche nel breve si procura anche il rigore che regala 5 minuti di assedio e lancia la candidatura per il posto da titolare con la Sampdoria)

Fabian 6 -Soffre gli strappi centrali ed è costretto a rincorrere a fatica, ma dall'altro lato in fase di possesso è il giocatore con più qualità, che velocizza la manovra, apre sull'esterno o cerca l'imbucata per vie centrali. Ha due buone occasioni dal limite, in una manda alto e nell'altra impegna Buffon (dall'89' Petagna sv)

Lozano 5,5 - Torna titolare, trova un assist a Zielinski dopo pochi minuti ma per gran parte della sua partita rincorre a vuoto, poi finisce spesso a fare il terzino, lontanissimo dalla porta, e nonostante il sacrificio non è di certo un difensore e lo si vede dall'entrata su Chiesa che poteva costare il 2-0 molto prima (dal 53' Politano 6 - Entra con la squadra che alza il baricentro e la Juve che lentamente perde ritmo e lucidità. Qualche buona giocata, dal suo lato arrivano i suggerimenti migliori)

Zielinski 6 - Pochi minuti e si divora l'occasione migliore della sua squadra calciando alto. Costretto a rincorrere sul giro-palla prolungato, ha poche possibilità di dare qualità, poi si procura un calcio di rigore per tutto il pianeta terra, ad eccezione dell'arbitro Mariani e soprattutto del VAR Di Paolo che ignora anche le immagini tv. Meglio nella ripresa con diverse giocate delle sue.

Insigne 6 - Chiesa lo salta nell'azione del gol, ma è Hysaj a mandarlo comodo al cross. Per il resto deve partire da lontanissimo per tutto il primo tempo, meglio nella ripresa quando è già nella trequarti e punta la porta. Bella l'apertura per il tiro di Di Lorenzo, ma anche la finta su De Ligt che lo manda al tiro. Nel finale spiazza Buffon e regala un finale di speranze ed anche il favore dello scontro diretto (1-0 l'andata).

Mertens 5 - Corre a vuoto, come tanti compagni, per quasi tutto il primo tempo. Meglio quando entra Osimhen e può abbassarsi a fare più gioco, ma trova un paio di suggerimenti in verticale e pochissimo altro. In questo tipo di gare più aperte, con tanto campo da prendere e continui ribaltamenti ed allunghi, non può dare lo stesso apporto di Osimhen (dal 75' Elmas sv)