L'eccezione nella crisi, garantisce il ds: perché Koulibaly può diventare il difensore più pagato della storia

Dalle parole di Giuntoli, emerge la grande speranza di avere un'eccezione tra le mani: Koulibaly può diventare il difensore più pagato della storia.
03.04.2020 19:52 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Fonte: di Pierpaolo Matrone
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
L'eccezione nella crisi, garantisce il ds: perché Koulibaly può diventare il difensore più pagato della storia

(di Pierpaolo Matrone) - E' complicato parlare di calcio in questo momento di emergenza. C'è una crisi sanitaria in corso ed una crisi economica all'orizzonte e la priorità è combattere al meglio la prima e prepararsi decentemente alla seconda. Ma quest'ultima, inevitabilmente, riguarderà anche il calcio. L'industria del pallone è fra le prime dieci aziende del Paese e, inevitabilmente, si sentirà il contraccolpo dell'immobilismo del paese. Per questo gli addetti ai lavori ci raccontano di un futuro diverso rispetto a ciò che ormai eravamo abituati a vedere. Cambierà il mercato, inevitabilmente si abbasseranno i prezzi. Per intenderci, difficilmente oggi si può immaginare che nella prossima finestra di mercato un calciatore venga pagato più di 100 milioni di euro, una cifra invece più volte sforata da qualche anno a questa parte.

RIVOLUZIONE - In sé per sé, non è una cattiva notizia per i romantici del pallone. Ma a guardare agli affari di casa Napoli, con una rivoluzione cominciata la scorsa stagione - come ammesso candidamente da Cristiano Giuntoli ai microfoni di Sky Sport - e che per forza di cosa dovrà essere portata a termine durante la prossima sessione (che potrebbe tenersi, ipoteticamente, a settembre), potrebbe anche essere presa negativamente. Perché questa dovrà essere quella in cui De Laurentiis e il suo fido direttore sportivo saranno obbligati a vendere alcuni big, anche per continuare a tenere sistemati i conti in vista di nuovi acquisti, e in questo momento di crisi sarà complicato strappare la cifra della valutazione reale dei propri calciatori.

IL CASO KOULIBALY - In realtà, per Cristiano Giuntoli si tratta di un discorso diverso. Confessando il ridimensionamento, il d.s. aggiunge: "Ma i grandi campioni non verranno scontati e verranno contesi tra i grandi club, non credo ci siano problemi per i campioni". Per questo la situazione legata a Kalidou Koulibaly, il grande indiziato per l'addio necessario nel prossimo mercato (tra i vari motivi anche l'acquisto di Rrahmani dall'Hellas Verona, già ufficiale). Il gigante camerunense, l'uomo per il quale De Laurentiis rifiutò oltre 100 milioni dall'Inghilterra che sarebbero valsi il record assoluto per un difensore, superando gli 84 milioni sborsati dal Liverpool per van Dijk.

PERCHE' ECCEZIONE - Ma proprio per questo, sebbene una imminente discesa dei valori di cartellino, è convinto ancora oggi di poter strappare almeno un'ottantina di milioni e, se dovesse scatenarsi un'asta, magari anche 90. Questo perché di difensori centrali in giro ce ne sono pochi e una bagarre è probabile: il PSG dovrà rimpiazzare Thiago Silva, il Manchester United cerca un centrale di livello da tempo e sarà uno dei club che risentirà di meno dell'emergenza, il Manchester City da tempo ha sbandierato l'idea di acquistare un altro difensore e le big di Spagna dovranno fare i conti con l'età avanzata di Piqué e Ramos. Dalle parole di Giuntoli, emerge la grande speranza di avere un'eccezione tra le mani: Koulibaly può diventare il difensore più pagato della storia.