I numeri impietosi di un attacco claudicante

11.11.2019 21:56 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
I numeri impietosi di un attacco claudicante

(di Gennaro Di Finizio) - Sembra chiaro e lampante che nel Napoli qualcosa, al momento, non stia funzionando. Nell'occhio del ciclone è finita la squadra con l'ultimo caso di ammutinamento che ha visto protagonisti i ragazzi di Carlo Ancelotti, fautori di un forma di protesta che non è per niente piaciuta alla piazza partenopea, pronta a far sentire il proprio dissenso al San Paolo sia durante l'allenamento a porte aperte ma anche - e sopratutto - al fischio finale del match contro il Genoa, terminato con uno scialbo 0-0. 

Volendo mettere da parte per un attimo l'aspetto legato alle polemiche post ammutinamento, è chiaro che la macchina Napoli abbia mostrato delle lacune evidenti anche sotto il punto di vista tecnico-tattico. A dare non poche preoccupazioni è di sicuro l'attacco azzurro, reo di non riuscire a stabilizzarsi con una continuità realizzativa degna di un big club. L'unico che nelle ultime settimane è riuscito ad andare a segno con continuità è Arek Milik, al momento il capocannoniere in casa Napoli con 5 reti, tutte in campionato. 

Proprio nell'ambito Serie A, sono da segnalare i rendimenti di attaccanti come Mertens ed Insigne, assenti dal tabellino dei marcatori ormai da troppe settimane. Il capitano, dopo la doppietta all'esordio contro la Fiorentina, ha firmato l'ultima rete in campionato il 22 settembre (nel 4-1 contro il Lecce); stesso discorso per Mertens, con l'ultima rete delle quattro in campo nazionale siglata in casa col Brescia. Per entrambi, poi, i gol in Champions (1 Insigne, 2 Mertens) che però restano casi isolati di un attacco che in campionato non ha mai trovato una vera quadratura.

Dopo un avvio esaltante, anche Llorente si è fermato a Lecce (doppietta), oltre alla rete firmata all'esordio in Champions con Liverpool. Balza all'occhio, poi, il numero uno nel tabellino delle reti segnate da Callejon (6 assist), mentre per Lozano un gol con la Juve, al quale è seguito un lungo periodo di magra, terminato nell'ultima uscita europea con la rete con il Salisburgo. 

Resta, quello dell'attacco del Napoli, un andamento tremendamente incerto, fatto - bisogna dirlo - di tanta sfortuna, con 15 pali colpiti in questo avvio di stagione, imprecisione e poca incisività sotto porta. Qualcosa, dunque, al di là della polemica e dell'ammutinamento, già non funzionava, e magari da questo proverà a ripartire proprio Carlo Ancelotti.