L'Aia non punirà Di Bello: quello di De Bruyne un 'caso valutativo'
Continua a far discutere il contatto tra Kevin De Bruyne e Johan Vasquez che ha preceduto il gol del vantaggio del Napoli contro il Genoa. Sull’episodio torna oggi Il Mattino, soffermandosi soprattutto sulla posizione dei vertici arbitrali e sulla decisione presa da Marco Di Bello. Secondo il quotidiano, anche rivedendo le immagini resta una “zona grigia”: l’avambraccio del belga entra in contatto con la schiena del difensore rossoblù, ma resta da stabilire se l’intensità sia sufficiente per giustificare il fischio.
Di Bello, nessuna sospensione
Di Bello, che inizialmente porta anche il fischietto alla bocca, decide di lasciar proseguire ritenendo il contatto non abbastanza significativo. Il Var Meraviglia non interviene perché non ravvisa gli estremi del “chiaro ed evidente errore” necessari per richiamare l'arbitro alla revisione. Il passaggio più significativo riguarda proprio il futuro di Di Bello: secondo quanto riferisce Il Mattino, l’arbitro non sarà fermato né “punito”. L'episodio viene infatti considerato dai vertici arbitrali un “caso valutativo”, cioè una situazione nella quale la decisione resta di competenza dell'arbitro di campo.
Il quotidiano sottolinea inoltre che sul contatto basso non emerge nulla di rilevante, mentre una spinta, o comunque una “spintarella”, esiste. Per Di Bello, però, Vasquez avrebbe potuto restare in piedi. L'arbitro ha visto l'episodio e lo ha valutato direttamente: per questo motivo la sua decisione non avrebbe determinato una valutazione negativa da parte dei vertici arbitrali.
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