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Flop Italia, Zambardino: "Gattuso grande giocatore, ma pessimo allenatore!"

Flop Italia, Zambardino: "Gattuso grande giocatore, ma pessimo allenatore!"
Ieri alle 23:50Radio Tutto Napoli
di Antonio Noto
Radio Tutto Napoli: Zambardino analizza il flop Italia: “15 anni persi”, problema strutturale e squadra che “non lega”.

Vittorio Zambardino, editorialista del Corriere del Mezzogiorno, è stato nostro ospite su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in auto col DAB o qui sul sito anche in video.

L’Italia è ancora fuori dai Mondiali: quanto tempo si è perso?

"Eh, quanto tempo si è perso? Quindici anni. Nel 2010 siamo usciti ai gironi, nel 2014 siamo usciti di nuovo ai gironi e poi da allora la situazione si è progressivamente incancrenita. Io non sono così sicuro come può sembrare, perché è come un malato che cambia medico ma non migliora."

Il problema è solo l’allenatore?

"I vari allenatori si sono alternati e tutti hanno ricevuto elogi iniziali. Gattuso ha una buona stampa ma un pessimo rendimento. Secondo me non poteva funzionare come allenatore della Nazionale. Dopo un fallimento così deve andare via, così come deve andare via tutto il vertice della federazione."

E dopo aver cambiato gli uomini, cosa si deve fare?

"Una volta cambiati i medici, devi capire dove intervenire. Il piano di Baggio forse andrebbe ripreso. Si può anche pensare di ridurre gli stranieri o obbligare le squadre a schierare italiani, ma il problema è la mentalità. Se un allenatore ammette che un giovane gioca solo per infortuni, significa che c’è un blocco culturale."

Il problema dei giovani è centrale?

"Quando esordì Donnarumma ci fu scandalo per l’età, mentre all’estero è normale. Però non bisogna nemmeno esagerare al contrario: serve equilibrio. Ci vuole una gestione saggia che riorganizzi il rapporto tra campionato e Nazionale."

Serve cambiare anche il sistema dei calendari?

"Sì, probabilmente servirebbe un campionato con meno squadre e più tempo per lavorare con la Nazionale. Ma sono tutte idee già dette. La verità è che pochi sanno davvero dove mettere le mani: se il problema dura da tre Mondiali, significa che è strutturale."

Cosa è certo allora?

"L’unica cosa certa è che serve un commissariamento della federazione, con una figura forte che faccia piazza pulita e riparta da zero. La conferenza stampa di Gravina è stata indecente: almeno serviva umiltà."

Un giudizio su Gattuso?

"Gattuso è stato un grande giocatore, ma un pessimo allenatore. Come allenatore ha dimostrato limiti evidenti. I risultati parlano chiaro, sia in Italia che all’estero."

Ci sono giocatori da salvare?

"Come singoli sono tutti buoni, ma insieme non fanno una squadra. È come la maionese: gli ingredienti sono giusti, ma non lega. Questo è il vero problema dell’Italia."