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Caso Lucca, Biazzo: "Un tifoso ha detto: 'Ha un'orchestra in testa'. Battuta, ma forse è verità"

Caso Lucca, Biazzo: "Un tifoso ha detto: 'Ha un'orchestra in testa'. Battuta, ma forse è verità"
Ieri alle 23:30Radio Tutto Napoli
di Davide Baratto
Salvatore Biazzo analizza il Napoli dopo il Frosinone: promosso l’atteggiamento offensivo, elogi a Badiashile e dubbi sul momento e sul valore di Lucca.

Il giornalista Salvatore Biazzo è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli per analizzare il successo degli azzurri contro il Frosinone. Biazzo si è soffermato sul cambio di atteggiamento della squadra di Massimiliano Allegri, sulla prestazione di Badiashile e soprattutto sul momento complicato di Lorenzo Lucca, invitando a evitare giudizi estremi sui singoli. Di seguito le sue parole.

Biazzo: “Il Napoli ha attaccato, non ha giocato per il corto muso. Su Lucca ho qualche dubbio”

"Il modulo dipende sempre dall'idea che tu hai della partita. Tu vuoi fare il 3-5-2 o il 3-4-3, quello che vuoi, però se poi hai una mentalità difensivista ti abbassi. Puoi mettere pure cinque o sei attaccanti, ma li costringi a fare i difensori. La cosa importante della partita contro il Frosinone, a mio modestissimo avviso, è proprio questa: non soltanto un'accelerazione del passo e del ritmo del gioco, ma soprattutto una mentalità. Si va avanti per aggredire e schieri una squadra che è in grado di poter fare questo. Non è un caso che Lang abbia giocato bene, che abbia giocato bene anche Neres e, se volete, anche lo stesso Hojlund. È chiaro che poi pesa il fatto che abbia sbagliato due gol, ma dopo pochi minuti era già in condizione di segnare. E questo perché? Perché De Bruyne ha giocato in una posizione molto congeniale all'interno di una squadra che aveva intenzione di vincere, ma di vincere attaccando e non a corto muso".

De Bruyne è tornato su certi livelli e Badiashile potrebbe essere un tassello per la difesa

"Io spesso vado a rivedere la partita e vedo alcune fasi di gioco. Sono innamorato dei fermi fotogramma, nel senso che a volte, se vai a fissare un'immagine precisa, ti accorgi di quelle che sono le vere posizioni in campo. Molti dei fotogrammi che ho analizzato mi dicono che Badiashile ha giocato praticamente quasi sempre al di sopra della linea di centrocampo. Questo perché era attratto, quasi per una forza di calamita, da una squadra che era tutta nell'area avversaria. Parliamo ovviamente del primo tempo. Nel secondo tempo qualcosa è cambiato, però vedevi il risultato praticamente acquisito e contro un Frosinone che, per quanto sembrasse forte dal punto di vista del ritmo, aveva esterni molto bravi e tanti giocatori giovani che giocano insieme da oltre un anno. Otto undicesimi della squadra avevano fatto insieme il campionato di Serie B. Si conoscono, sono giovani e hanno intenzione di battere la grande. Nel secondo tempo hanno dato fastidio, ma non è che abbiano creato occasioni da gol come noi le intendiamo".

Biazzo su Lucca: “È probabilmente bloccato, ma vale davvero quanto è stato speso?”

"Nella narrazione di Lucca ci muoviamo tra due estremi. O lo consideriamo una pippa mostruosa e non riusciamo a capire perché siano stati spesi tanti milioni per questo calciatore, oppure diciamo che ha grandi potenzialità ma non riesce a sbloccarsi. Probabilmente è uno che è bloccato. Un tifoso intervistato dai nostri colleghi disse: 'Questo ha un'orchestra in testa'. Certo, è una battuta, però potrebbe anche essere vero, perché abbiamo un calciatore con una personalità molto particolare, molto più spigolosa rispetto a Lang, per esempio. Lang è riuscito in qualche maniera a integrarsi e a entrare nel gruppo, invece Lucca sembra quasi che ne voglia restare fuori: 'Io sono Lucca, voglio fare il mio percorso'. L'allenatore, anche in conferenza stampa, ha cercato di addolcire un po' questa pillola amara dicendo che, se si è investito tanto su di lui, vuol dire che ha delle qualità. Ora, effettivamente, più che un allenatore per Lucca ci vuole qualcuno che gli faccia capire che o lui fa parte della squadra oppure non fa parte della squadra. Altrimenti avrà difficoltà, sarà così nel Napoli ma sarà così anche in altre squadre, a meno che non decida un percorso completamente diverso".

Il momento di Lucca è talmente complicato da farti dubitare anche dell'investimento fatto dal Napoli?

"Allora io dico semplicemente: effettivamente questo calciatore vale quanto è stato speso? Io ho qualche dubbio. Ho qualche dubbio indipendentemente dal fatto che possa sbloccarsi e fare gol. Può darsi che arrivi in Champions e ti faccia un gol importantissimo, ma questo non elimina il problema di fondo. Noi non possiamo giudicare un calciatore per un episodio. Badiashile lo abbiamo subito massacrato per l'errore che aveva fatto, poi vedi la prestazione contro il Frosinone e tutti dicono: 'Ah, ma Badiashile non si tocca'. Questo è un isterismo, anche positivo, che appartiene a chi ha grande passione. Ma chi deve giudicare, criticare, analizzare ed essere informato su tutto — e questo compito spetta a noi che facciamo i gatekeeper, cioè i filtri tra la fonte della notizia, che sarebbe Lucca o Badiashile, e il pubblico che ci mette passione e, nella passione, a volte anche irrazionalità — deve trovare una spiegazione".