Napoli rivoluzionato da Allegri, Salvione: "Questa è la strada giusta! Lucca? Fino a gennaio..."
Pasquale Salvione, giornalista del Corriere dello Sport, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, la prima radio tematica sul Napoli in onda tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e Dab Campania: "Se i risultati sono quelli visti contro il Frosinone, soprattutto dal punto di vista della prestazione nel primo tempo, credo che questa sia la strada da seguire. La bellezza della rosa è che Allegri può divertirsi a cambiare e trovare nuovi accorgimenti. Al di là della difesa a tre, che è stato il cambiamento più evidente, la vera svolta è stata dare spazio contemporaneamente a tanti giocatori di qualità. Questo ha garantito al Napoli una padronanza del campo e un'esuberanza dalla trequarti in su che finora non avevamo mai visto. Quando De Bruyne ha davanti tre soluzioni come Neres, Lang e Hojlund e puoi schierare calciatori con questa qualità tecnica, diventa molto più semplice mettere in difficoltà gli avversari. Mi auguro che il Napoli prosegua su questa strada. Non mi aspetto passi indietro da parte di Allegri. Adesso il suo grande obiettivo deve essere portare tutti dentro il progetto mantenendo questa traccia, ma cambiando gli interpreti. Nove partite in 29 giorni non possono essere affrontate sempre con gli stessi uomini. Se puoi alternare Neres, Politano, Giovane, Lang e Vergara mantenendo lo stesso atteggiamento, questa squadra è destinata a migliorare".
Davanti resta però il problema dell'alternativa a Hojlund. Quanto tempo può ancora concedere Allegri a Lucca e quanto può diventare importante Giovane nelle rotazioni?
"Mi piace l'atteggiamento di Allegri nei confronti di Lucca. Anche contro il Frosinone è stato probabilmente il peggiore, però il tecnico continua a metterlo dentro, a dargli fiducia e a cercare quell'episodio che possa finalmente sbloccarlo. Credo che da qui a dicembre Lucca si giochi una fetta importante della propria credibilità agli occhi di Allegri. Se in questi tre mesi non riuscirà a dare segnali, penso che a gennaio il Napoli possa fare una riflessione sul mercato per un altro attaccante. Non dimentichiamo che già in estate Allegri voleva un'altra punta. A gennaio si potrà tirare una linea: o Lucca si sblocca e resta oppure credo possa prendere altre strade. Giovane, invece, può occupare tutti e tre i ruoli dell'attacco. Allegri lo ha utilizzato a sinistra e a destra e all'occorrenza può fare anche la prima punta, chiaramente con caratteristiche differenti da Hojlund. Può diventare molto importante proprio nelle rotazioni. Se guardi le alternative a disposizione tra Politano, Vergara, Neres, Lang, Giovane, Hojlund e Lucca, capisci quanto Allegri possa finalmente gestire meglio questi cicli così intensi".
Badiashile era stato bocciato molto rapidamente dopo l'esordio, ma contro il Frosinone ha dato risposte importanti. Che impressione ti ha fatto?
"Nel calcio ormai si sparano sentenze dopo cinque minuti ed è un difetto che bisognerebbe togliersi. Bisogna avere pazienza e concedere a giocatori e allenatori il tempo di fare il proprio lavoro, altrimenti si rischiano giudizi completamente sbagliati, sia in negativo sia in positivo. Badiashile ha disputato una partita di grande sostanza. Ha commesso anche un'ingenuità, ma fisicamente ha retto molto bene i duelli ed è stato uno dei migliori. Rispetto al debutto abbiamo visto un calciatore completamente diverso. Recuperare lui e Beukema, sul quale Allegri sta lavorando molto, oltre ad avere poi Olivera, Di Lorenzo utilizzabile nei tre e Marianucci, sul quale il tecnico crede molto, aumenta enormemente le possibilità di rotazione. È un passaggio obbligatorio se il Napoli vuole tenere aperti tutti gli obiettivi stagionali".
Anche Lang ha segnato e offerto una delle sue migliori prestazioni. Può diventare finalmente un giocatore importante per questo Napoli?
"Lang è un giocatore che mi piace tanto. Ha caratteristiche importanti nell'uno contro uno, supera l'avversario, crea superiorità, va dentro e non ha paura: è sfrontato. Deve però ritrovarsi soprattutto dal punto di vista psicologico. Come ha detto Allegri, deve chiedere di più a se stesso perché possiede tante qualità e deve dimostrarle. Quando schieri insieme Neres e Lang, le difese avversarie sono costrette a pensare ai raddoppi perché sono due calciatori capaci di saltare il primo uomo. Credo che Lang possa dare tantissimo al Napoli se pensa sempre a rendere sul campo senza concentrarsi su altro. Non mi sono piaciute, per esempio, le sue dichiarazioni su Conte dopo la partita: la risposta migliore è giocare bene, segnare e diventare importante per il Napoli. Deve dimostrare quello che vale con i fatti, perché a volte le parole sono superflue".
UEFA Champions League 2026-2027
![]() |
VS | ![]() |
| Villarreal | Napoli |
Editore TC&C srl - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




