Vitale: "Battendo il Milan lo Scudetto è possibile! Nazionale? A parte Politano..."
Pino Vitale, direttore sportivo, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi vedere qui sul sito o ascoltare sulle app (qui per Iphone o qui per Android) ed in auto col DAB: "Sarri può allenare qualsiasi squadra, è un grande allenatore. Però, se fossi in un club come la Fiorentina, lo prenderei per aprire un ciclo vero. Per la Nazionale io andrei su un profilo diverso, anche giovane".
Meglio un selezionatore o un allenatore di campo?
"Lo ha fatto anche Luciano Spalletti, che è un grande tecnico e ha vinto a Napoli giocando un calcio straordinario. Ma la Nazionale è un’altra cosa: lì devi essere un selezionatore. Io però non avrei paura di puntare su un giovane, anche se non ha allenato grandi club".
Dove nasce la crisi dell’Italia?
"La Nazionale parte da lontano: bisogna rifondare i vivai, ridurre le squadre e limitare gli stranieri. Oggi ci sono troppi stranieri e pochissimi italiani, diventa difficile scegliere. Non è colpa degli allenatori, ma delle istituzioni che non hanno fatto le leggi giuste".
Perché i talenti si perdono dopo l’Under 21?
"Fino all’Under 21 emergono tanti ragazzi, poi spariscono. Si preferisce comprare all’estero piuttosto che valorizzare i giovani italiani. È un sistema che premia il colpo immediato invece della crescita".
Serve più coraggio anche nelle scelte tecniche?
"Assolutamente sì. Il calcio ha bisogno di coraggio. Io darei la Nazionale a un giovane, perché più in basso di così non si può andare e c’è tempo per costruire qualcosa".
Un giudizio sugli azzurri e sul Napoli?
"Il Napoli ha fatto grandi investimenti e può ancora giocarsela con l’Inter se batte il Milan. In Nazionale oggi mancano giocatori capaci di saltare l’uomo: a parte Matteo Politano, oggi se ne vedono pochi. Questo è il problema".
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