ADL: "Koulibaly e Milik sul mercato, ma nel caso sapremo sostituirli. Gattuso l'uomo giusto, sul 4-2-3-1..."

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, è intervenuto in esclusiva a Canale 21, durante la quale ha affrontato tanti temi, dal futuro del calcio.
02.09.2020 23:44 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
© foto di Alessandro Garofalo/Image Sport
ADL: "Koulibaly e Milik sul mercato, ma nel caso sapremo sostituirli. Gattuso l'uomo giusto, sul 4-2-3-1..."

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, è intervenuto in esclusiva a Canale 21, durante la quale ha affrontato tanti temi, dal futuro del calcio a quello di Gattuso, con qualche interessante spunto anche per ciò che riguarda la squadra: "Sarà un Napoli da grande allenamento, questo campionato non vale nulla, è dell'incoscienza, non si sa se gli stadi riaprono, in che modo il tifoso viene tutelato, è una partenza falsata, stiamo facendo una sorta di prova generale per il prossimo anno. 

Idea per la Lega? Io ho in mente una cosa semplice, la Lega deve essere cosciente di poter essere autonomamante sul mercato, creando una media company strutturata, dove tutti i presidenti e le società non possono sempre cambiare idea, ma dare un mandato su un preciso piano industriale che va studiato. Mi sono fatto un programma un progetto che in 6 anni porterebbe al calcio italiano 20 mld di euro, che non è poco. 

Koulibaly e Milik? Sono tutti e due in uscita, mercato permettendo - ha detto il presidente - Quindi, se il mercato permetterà le uscite di questi due bravissimi calciatori, noi sapremo come sostituirli, altrimenti se ne parlerà l'anno prossimo".

Sul modulo con Osimhen e Mertens insieme: "Il prossimo Napoli me lo immagino col 4-2-3-1, però poiché Gattuso è anche estremamente creativo ed è capace di reinventarsi le cose a seconda degli avversari e di come si sviluppano gli allenamenti dei calciatori che abbiamo a disposizione. Però molti sono andati via per le nazionali. La grande idiozia della Uefa, c'è il Covid, non si può entrare ed uscire, e tu mi mandi 13 giocatori fuori, e se poi devono fare la quarantena? A me sembra veramente la pazziella mmano ai criaturi".

Sugli investitori dall'estero: "Mi auguro che non si stanchino subito. Friedkin è una persona che ho già conosciuto, persona molto affabile, capace, sta nel mondo dell'automobile, è un produttore cinematografico, ha un figlio che non conosco di 30 anni che mi auguro sia capace e desideroso di spaccare il capello in quattro".

Su Gattuso e la prossima stagione: "Questo è un campionato falsato, quindi un allenatore, seppur capace, bisogna saperlo valutare all'insegna del campionato passato. Vediamo cosa accadrà quest'anno, perché se si dovesse riaccendere un focolaio di Covid e dovesse di nuovo fermarsi tutto non è possibile fare alcuna valutazione. Conosco abbastanza bene le caratteristiche culturali, umane e sportive di Gattuso. Credo sia l'uomo giusto per il Napoli e per una società come la mia, poi però bisogna anche vedere le situazioni come si sviluppano e che tipo di calcio andremo a fare: sia da un punto di vista calcistico che politico ancora non abbiamo capito di che morte dobbiamo morire. Ci sono 18 squadre di Serie A che hanno complessivamente 4 miliardi di debiti. Finché non saniamo questo problema rischia di saltare il banco, e perciò è inutile fare previsioni".

Un messaggio ai tifosi: "Cari tifosi, state tranquilli perché finché ci sarò io in sella al Napoli io vi difenderò in qualunque modo e con qualunque mezzo. Il futuro ritornerà rosa perché l'Italia è un grande Paese e Napoli è una grande città. Qui a Castel Di Sangro ho visto tifosi educatissimi e rispettosi delle distanze, tutti con la mascherina. Quindi non è vero quando si getta fango illogicamente e stupidamente: Napoli vorrei farla vivere, amare e rispettare".

Su un possibile ingresso in politica: "Entrare in politica io? Per carità, manderei a fare in c**o tutti ogni secondo. Se la politica si dovesse trasformare guardando l'economia allora potrei farlo. Così non mi interessa. Ma gli italiani per spodestare i politici "apolitici" dovrebbero andare tutti a votare. È una stupidaggine non andare a votare".