Bakayoko sposta già gli equilibri, Gattuso al bivio

Mancano ormai poche ore alla sfida che vedrà di fronte Napoli e Milan, e sono diversi i dubbi di formazione.
21.11.2020 22:30 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Bakayoko sposta già gli equilibri, Gattuso al bivio

(di Gennaro Di Finizio) - Mancano ormai poche ore alla sfida che vedrà di fronte Napoli e Milan, e sono diversi i dubbi di formazione che Gennaro Gattuso dovrà sciogliere nelle prossime ore. Da sviscerare ballottaggi in tutte le zone del campo, cominciando dalla porta dove tra Ospina e Meret il duello è tutto da definire. 

Ma il dubbio più importante, e decisivo in vista della partita, si sviluppa al centro del campo. E' lì che al momento è orientata tutta la concentrazione del tecnico calabrese, che in particolare guarda alla condizione di un elemento della rosa

Nel corso della settimana, infatti, Bakayoko è stato vittima di un attacco febbrile che ha fatto temere addirittura un contagio Covid. Cosi non è stato, e Gattuso ha potuto tirare un sospiro di sollievo, riuscendo a recuperare il francese in brevissimo tempo.

Resta, però, il dubbio su quelle che sono le condizioni effettive di Bakayoko, che ha dovuto comunque saltare delle sessioni di allenamento, restando fermo per qualche ora. Di sicuro il centrocampista non sarà al top della condizione, e compito di Gattuso da qui al fischio d'inizio contro il Milan sarà proprio valutare a quale percentuale si attesta la condizione fisica di Bakayoko.

La presenza dell'ex Monaco, invece, inciderà in maniera netta sulle scelte tattiche di Rino: è chiaro che Bakayoko rappresenta il tassello che dà fisicità al centrocampo a due del 4-2-3-1 di Gattuso. Elementi simili a Tiémoué in rosa non ci sono. E dunque è possibile che, in sua assenza, il tecnico di Corigliano decida di cambiare le carte in tavola. 

Il passaggio al 4-3-3 potrebbe essere una scelta orientata da due fattori: non solo la possibile assenza di Bakayoko, ma anche quella ancor più certa di Osimhen, che darà cosi modo a Mertens di poter giocare più vicino alla porta. Il 4-3-3, è noto, rappresenta la veste ideale del belga, e cosi sarà proprio la presenza o meno di Bakayoko a far pendere l'ago della bilancia.