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Mandorlini: "Conte tra i migliori al mondo. Sta esaltando due giocatori su tutti"

Mandorlini: "Conte tra i migliori al mondo. Sta esaltando due giocatori su tutti"
Oggi alle 06:00Radio Tutto Napoli
di Fabio Tarantino

Andrea Mandorlini, ex allenatore dell'Hellas Verona, è intervenuto nel corso di Pausa Caffè, trasmissione sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (qui per Iphone o qui per Android).

"Il Verona deve fare di più, sulla carta è una partita che sembra proibitiva, il Napoli è in grande condizione. Conte avrà già toccato i tasti giusti per preparare questa sfida che non va sottovalutata. Giovane mi piace molto ma da italiano mi ha fatto male vedere in Torino-Verona appena due italiani titolari, ovvero i due portieri.

Il calcio è cambiato ma ho sempre pensato che fossero determinanti gli scontri diretti e a certi livelli la qualità dei singoli è fondamentale. Conte con queste novità ha cambiato il Napoli e le sue scelte sono state fondamentali. La disponibilità dei giocatori è stata determinante, non era scontato. Conte è uno dei migliori allenatori al mondo. 

Lucca? Poteva essere un giocatore importante, ma con Hojlund così è difficile dargli spazio. I grandi allenatori non cambiano spesso e Conte sta ottenendo grandi risultati con questa squadra.

Hojlund? Non è lo stesso degli altri anni. Ha sempre avuto tanta potenzialità ma ora il lavoro di Conte è stato fondamentale. Le nuove realtà ti aiutano. Hojlund sta toccando vertici molto alti di livello tecnici e tattici. Ma vale lo stesso anche per Politano. I singoli con Conte si esaltano.

Simeone? Dà tutto, è dedito al gruppo e alla squadra, al Genoa sbagliava anche tanti gol, alla Fiorentina è migliorato tanto, ma in campo dà sempre tutto, tutti ne parlano bene, fa gruppo.

Il Napoli è da scudetto perché è campione in carica e perché lo ha vinto due volte negli ultimi tre anni. Ma l'Inter è altrettanto forte, mi piace, gioca bene, è diversa dal passato, gioca di più, ti dà meno riferimenti. Ha perso qualche gara di troppo ma adesso sta bene, è difficile da affrontare. Il Milan è una buon squadra ma è di livello tecnico inferiore quindi per me sarà un duello a due per lo scudetto, Napoli e Inter.La partita di domenica sarà determinante, non decisiva. Il pensiero un po' va anche là nonostante Verona sia la priorità".