ESCLUSIVA - Sarri, lo storico amico bianconero: "Conferme sulla Juve, accetterebbe a braccia aperte! Mi diceva sempre una cosa..."

Maurizio Sarri alla Juventus è l'ultima grande suggestione del calcio moderno. Un incubo, per molti tifosi del Napoli, confermato da un suo amico storico
22.05.2019 07:12 di Fabio Tarantino Twitter:    Vedi letture
ESCLUSIVA - Sarri, lo storico amico bianconero: "Conferme sulla Juve, accetterebbe a braccia aperte! Mi diceva sempre una cosa..."

Maurizio Sarri alla Juventus è l'ultima grande suggestione del calcio moderno. Un incubo, per molti tifosi del Napoli, confermato da un suo amico storico, Enzo Bernardoni, sostenitore bianconero e proprietario del “Circolo A.R.C.I” a Matassino, frazione a poche centinaia di metri da Figline Valdarno, luogo che Sarri frequentava spesso per incontrare amici e fare scorta di sigarette. "Non sento Maurizio da molto tempo - le sue parole a Tuttonapoli.net - ma un nostro cliente, amico del figlio, mi ha confermato l'esistenza di una trattativa..."

Conoscendolo, direbbe di sì? "E perché non dovrebbe? Secondo me, accetterebbe a braccia aperte. Ma, ripeto, è una mia sensazione e null'altro".

I tifosi del Napoli, per il suo passato, si augurano di no... "Ma Maurizio è un professionista e di mestiere fa l'allenatore. Quanti di loro hanno detto tante cose ma poi, alla fine, hanno accettato una proposta della Juventus? Parlo in generale, non solo di Maurizio. A questi livelli, nonostante la tua fede, non puoi avere certi dubbi". 

Da juventino, per lei, sarebbe una grandissima notizia. "La realizzazione di un sogno. Il mio più grande amico che allena la mia squadra del cuore: sarebbe qualcosa di stupendo". 

Avete mai parlato della Juventus in passato? "Lui, per scherzare, mi chiama gobbo di m***a e mi nascondeva il gagliardetto bianconero mentre servivo i clienti. Ma quando tornava serio mi ripeteva sempre: la Juve è una grande società". 

Intanto la sua priorità, oggi, è la vittoria dell'Europa League. "Facciamo tutti il tifo per lui e siamo contenti del fatto che abbia raggiunto il primo obiettivo che il Chelsea gli aveva chiesto: tornare in Champions League".