Foschi: “Ero certo di un ritorno di Cavani, ma Osimhen crescerà sempre di più”

Rino Foschi, ex direttore sportivo di Palermo, Genoa e Torino. è intervenuto ai microfoni de 'Il Sogno Nel Cuore', trasmissione in onda su Radio Crc
21.10.2020 20:20 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Foschi: “Ero certo di un ritorno di Cavani, ma Osimhen crescerà sempre di più”

Rino Foschi, ex direttore sportivo di Palermo, Genoa e Torino. è intervenuto ai microfoni de 'Il Sogno Nel Cuore', trasmissione in onda su Radio Crc: “Sto seguendo le partite del Napoli con grande interesse. Gli azzurri possono lottare per vincere lo scudetto, la città meriterebbe una soddisfazione del genere. Per me il Napoli sta raccogliendo i frutti del lavoro di Gattuso, un allenatore che sta salendo alla ribalta grazie alle sue grandi qualità. La rosa del Napoli non è inferiore a nessun’altra in Serie A. Giuntoli, che conosco bene e ammiro, ha svolto un lavoro straordinario. Sapete tutti che lavorare a Napoli non è semplice. Per me il colpo di mercato più importante potrebbe essere Osimhen. Per ora sta facendo bene. Aspettiamo un altro po’ per i giudizi definitivi. 

In molti paragonano Osimhen a Cavani, che Foschi portò a Palermo circa 13 anni fa: “All’epoca era più facile fare affari del genere, nonostante Cavani avesse partecipato a un torneo importante in Italia, non era molto conosciuto. Adesso i calciatori costano molto di più. Basti pensare che io portai Cavani al Palermo per 4,9 milioni di euro, mentre il Napoli lo acquistò qualche anno dopo per 17,5 milioni pagabili in quattro anni. In qualche movimento, Osimhen mi ricorda Cavani, però per diventare come il Matador ci vorrà tempo e lavoro. A proposito di Cavani, ero convinto che avrebbe chiuso la carriera al Napoli”.

Juve-Napoli? All’inizio anche io mi appellavo al protocollo – ha chiuso Foschi a Radio Crc – leggendo le motivazioni del giudice sportivo, però mi sono reso conto che era difficile disubbidire all’Asl. Spero che prevalga il buonsenso e che Juve-Napoli si giochi sul campo. E’ un big match, il suo esito non deve essere deciso a tavolino”.