Rizzoli sui falli di mano: "Su Callejon a Roma approccio giusto dei calciatori del Napoli"

il designatore Rizzoli prende la parola spiegando le nuove regole sui falli di mano
19.11.2019 13:20 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
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Rizzoli sui falli di mano: "Su Callejon a Roma approccio giusto dei calciatori del Napoli"

Nel corso dell'incontro tra società e arbitri il designatore Nicola Rizzoli prende la parola spiegando le nuove regole sui falli di mano: “I cambiamenti che sono stati fatti hanno portato il tutto a essere più complicato. Molto dell’interpretazione dipende dalla cultura personale che si ha. Si è passati dalla “volontarietà” a “tocco”. La mia sensazione, però, è che non tutti abbiano visto quanto detto a Coverciano in estate e faccio il mea culpa perché saremmo dovuti andare in ogni società a spiegare il regolamento. Siamo disponibili a ragionare e siamo qui per confrontarci. Una delle prime novità il fallo di mano in attacco. Quando un giocatore ottiene il possesso attraverso un tocco di braccio e porta a una marcatura, allora è punibile".

Rizzoli fa dei primi esempi con Napoli-Cagliari e il tocco di mano di Manolas che porta al gol: “Il comportamento dei giocatori è stato perfetto, perché viene a parlare il capitano (Callejon, ndr). Quando si segna con la mano è prevista l’ammonizione e dubito che non si sapesse. Non credo serva convincere l’arbitro che l’ammonizione non serva, ma quantomeno è fatto nel modo giusto da parte del capitano".

Rizzoli prende in esame il rigore per la Roma per il tocco con il braccio di Callejon: “Anche in questo caso l’approccio del Napoli è stato giusto perché il capitano e basta è andato a parlare con il direttore di gara dopo che l’arbitro ha guardato l’episodio al Var. Siamo stati poi fortunati che nessuno che interviene successivamente al rigore battuto da Kolarov sia entrato prima in area. Sennò sarebbe stato un casino”. Interviene Montella: “Però ad esempio il 22 del Napoli (Di Lorenzo, ndr) blocca un attaccante della Roma. Se io fossi stato un calciatore giallorosso sarei stato penalizzato qualora ci fosse stata una respinta perché non mi permette di andare sul pallone”.