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Cosa ci ha detto Genoa-Napoli: i cinque punti di Tuttonapoli

Cosa ci ha detto Genoa-Napoli: i cinque punti di TuttonapoliTuttoNapoli.net
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Genoa-Napoli 0-2: buona la prima per Massimiliano Allegri che porta a casa i primi tre punti della stagione.

Il Napoli espugna Marassi battendo 2-0 il Genoa e comincia nel migliore dei modi il nuovo campionato. Una partita equilibrata e complicata soprattutto nella prima parte, risolta nella ripresa grazie alla maggiore qualità e profondità della rosa azzurra. Massimiliano Allegri trova risposte importanti dalla panchina, con i cambi che diventano la chiave per indirizzare la sfida.

Il Napoli accetta di fare quel primo tempo - Alcuni calciatori sembrano avere le gambe imballate, sotto ritmo e poco armonia nella manovra. Tutto abbastanza plausibile quando la preparazione è terminata da poco. La squadra subisce la pressione del Genoa, che dal suo canto non riesce a creare occasioni pericolose se non con Sow nella ripresa.

Cambia la musica - Il Genoa non poteva mantenere quel ritmo per tutti i 90'. Allegri lo sa, la squadra è bassa preferisce magari non rischiare per portarr il match su quei binari lì. Gli azzurri iniziano ad uscire fuori dal guscio verso la fine del primo tempo. Nella ripresa a svoltare la partita sono i cambi e l'essere riusciti ad alzare la qualità del palleggio a centrocampo. Su tutti si esaltano De Bruyne e Vergara, semplici e funzionali anche le giocate di Lang. Naturalmente non basterà sempre avere questo tipo di atteggiamento e molto dipenderà l'adattarsi in base all'avversario che si ha di fronte; questo è l'Allegri in purezza, ma come prima di campionato in un campo ostico è da portare assolutamente a casa con estremo sorriso.

I cambi: una risorsa - Questo è un segnale importante. Allegri fa ruotare, da spazio a tutti e si affida alla panchina, anche rientrando nei tempi giusti per cambiare qualcosa nel pratico, in termini di opportunità. È vero, quest'anno il mercato è limitato a pochissime operazioni. Ma circa un anno fa di milioni ne sono stati spesi tanti e non si è riusciti a farli integrare. Poter contare su tutta la ross è fondamentale, soprattutto con l'inizio della Champions.

Hojlund in difficoltà - La costruzione del Napoli, soprattutto nel primo tempo era incentrata sul lancio di Meret in avanti, a saltare tutte le linee di passaggio, per cercare una sponda di Højlund favorevole per gli inserimenti dei centrocampisti. Il danese è in totale difficoltà in questa veste, non riesce ad essere servito con precisione e ha difficoltà a tenere il pallone.

Kevin De Bruyne: "l'acquisto" per Allegri - Non ha bisogno di presentazioni, potrebbe risultare perfino superfluo. E se l'integrità fisica lo permetterà, sotto la guida di Allegri potrebbe fare un anno degno del suo livello. È risaputa la stima di Max nei confronti dei calciatori di questo livello ed anche una sorta di libertà nel metterli nelle condizioni di esprimere il proprio talento. "Può giocare ovunque". C'è un filo sottile nel cadere nel dire tutto o niente. È vero, anche se negli ultimi metri di campo esprime il massimo delle sue qualità. Un gol di astuzia, quando Vasquez credeva di poter prendersi il fallo e poi manda a segno Vergara (intenzionalmente Lucca) nel gol che chiude i giochi.