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Lobotka via? Forgione: "Non è insostituibile, se partirà non facciamo drammi!"

Lobotka via? Forgione: "Non è insostituibile, se partirà non facciamo drammi!"
Oggi alle 18:00Radio Tutto Napoli
di Pierpaolo Matrone

Angelo Forgione, giornalista e scrittore, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o qui per Android): “Oggi è entrata nella consapevolezza del tifoso che il Napoli può lottare per vincere il campionato senza che sia più un’impresa sporadica. Il Napoli è tra le prime due forze della Serie A insieme all’Inter, con il Milan come terzo incomodo. La Juventus arranca molto e lo dimostra anche il fatto che certi rigori decisivi li tira chi non ha grande peso tecnico. In questo momento il Napoli è il principale antagonista dell’Inter e non deve avere timori nel pensarlo”.

L’Inter resta favorita oppure la corsa è riaperta?
“L’Inter ha un vantaggio importante, ma sta vivendo difficoltà evidenti. Se non le supera, il Napoli può provarci, a patto però di vincerle tutte o quasi. Va detto anche che questo è stato un campionato con episodi sfavorevoli sia per l’Inter sia per il Napoli, e aggiungo pure gli infortuni degli azzurri. Se oggi la distanza è questa, nonostante tutto, significa che il Napoli ha una forza notevole e può far sudare lo scudetto fino alla fine”.

Conte crede davvero alla rimonta?
“Credere sì, ma con un obiettivo preciso: vincere più partite possibile. Già prima di Cagliari Conte aveva chiesto alla squadra di puntare a fare il massimo senza guardare la classifica. Poi tra qualche giornata si vedrà se si aprirà uno spiraglio. C’è un patto nello spogliatoio per arrivare fino in fondo e la sensazione è che l’Inter oggi tema più il Napoli che il Milan”.

Nelle ultime gare si è visto meno Lukaku. Come lo spieghi?
“Per due motivi. Lukaku non è ancora al massimo della forma e Conte si è innamorato di Hojlund, che gli dà garanzie simili. Ha trovato un attaccante che può fare lo stesso lavoro e quindi alterna i due. Quando Lukaku tornerà al top avrà più spazio, ma oggi Conte si fida molto di Hojlund”.

Si parla di un possibile addio di Lobotka: Gilmour può sostituirlo?
“Nel calcio di oggi non puoi trattenere un giocatore se vuole andare via. Se Lobotka ritiene finito il suo ciclo, arriverà un’offerta e se ne parlerà. È un calciatore importante, ma non insostituibile. Gilmore può crescere e Conte sta lavorando proprio per questo. Lobotka gestisce bene il pallone, però verticalizza poco e il calcio di oggi va in un’altra direzione. Se dovesse partire lo ringrazierei per quello che ha dato, senza drammi”.

McTominay continua a essere decisivo: è il simbolo di questo Napoli?
“Assolutamente sì. Quando un giocatore si conferma dopo una grande stagione vuol dire che ha valore vero. Segna tanto, incide, resta sempre sul pezzo. Il Napoli deve puntare su di lui, blindarlo e costruire anche il futuro intorno a questo tipo di calciatori. McTominay ha cambiato il volto della squadra e può continuare a farlo anche nei prossimi anni”.