Caro Pirlo, ma il rispetto del Protocollo prevede anche le feste con fuga all'arrivo dei Carabinieri?

“Noi come sempre rispettiamo il protocollo, siamo sempre in sintonia con quello che dice l'ASL di Torino e quindi la giocheremo”.
06.04.2021 15:47 di Arturo Minervini Twitter:    Vedi letture
Caro Pirlo, ma il rispetto del Protocollo prevede anche le feste con fuga all'arrivo dei Carabinieri?
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© foto di Nicolò Campo/Image Sport

Vette altissime, inimmaginabili. La memoria che sbiadisce, i misfatti che vengono archiviati con lo spazio di un click. Consuetudine acclarata, vizio di vecchia data che si fatica a metter da parte in casa Juventus. Alla vigilia del match contro il Napoli, in merito ai casi di positività al Covid che hanno colpito la Juve (nello specifico Demiral, Bonucci e Bernardeschi) Andrea Pirlo ha parlato come al solito da salvatore della Patria: “Noi come sempre rispettiamo il protocollo, siamo sempre in sintonia con quello che dice l'ASL di Torino e quindi la giocheremo”.

Detto che, ed è molto grave che Pirlo e tanti altri dopo mesi ancora non l’abbiamo capito, la gara si giocherà non perché la Juve o il Napoli vuole giocarla: si gioca perché l’ASL non prende una decisione contraria al fatto che si giochi. Punto. Se l’ASL di Torino dovesse intervenire, il pensiero di Pirlo, della Juve, di Agnelli o di chiunque altro conterebbe ZERO. Perchè l’ASL ha un potere superiore al protocollo, che vale come un regolamento condominiale. 

Chiarito un punto su cui troppi fanno propagando, facendo la figura degli sciocchi perché fingono di non sapere, fa sorridere annotare un altro aspetto molto curioso del proclama di un Andrea sull’orlo di una crisi di nervi.

Fa strano che qualcuno, durante la conferenza, non alzi la mano e faccia notare al tecnico bianconero: ”Ehm, mister. Il protocollo prevede di far feste con 40 persone, di scappare all'arrivo dei carabinieri per aver violato tutte le regole di contenimento della Pandemia vigenti in Italia?”

Ecco, in quel caso Pirlo avrebbe dovuto forse fare i conti con la sua memoria a breve termine. Lanciarsi da quel piedistallo ideologico che proprio non potrebbe ospitare chi ha malefatte ancora calde, caldissime.