Gasperini e Conte e la ‘truffa’ dello specchietto al Napoli

01.10.2020 08:54 di Arturo Minervini Twitter:    Vedi letture
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Gasperini e Conte e la ‘truffa’ dello specchietto al Napoli

(di Arturo Minervini) - Lui e il gatto, ed io la volpe, siamo in società. Ci manca solo Bennato col suo giro di chitarra e si può iniziare a cantare con Antonio Conte e Gian Piero Gasperini dall’altra. Sembrano essersi quasi d’accordo, in ogni caso gli fa comodo ‘tirare in mezzo’ il Napoli nelle loro dichiarazioni sulle ambizioni scudetto delle loro squadre.

Nella pellicola ‘Slevin-Patto Criminale’, Mr. Goodkat alias Bruce Willis apre la scena narrando di una fantomatica Mossa Kansas City spiegata in maniera semplice: "La mossa Kansas City è quando tu guardi a destra e loro arrivano a sinistra”.

Ecco, Inter ed Atalanta stanno in qualche modo usando il grande avvio di stagione del Napoli per alleggerire la loro pressione. Quasi in coro, Conte e Gasperini hanno ricordato più volte alla stampa che per lo scudetto bisogna considerare il Napoli, che qualcuno sta sottovalutando il Napoli, che il Napoli è bello, che il Napoli è in salute, che il Napoli potrà lottare. Ci siamo capiti.

È la truffa, ormai nota, dello specchietto. Di un rumore sordo che distrae, di due compari che cercano di far credere al malcapitato/a di turno che sia accaduto qualcosa che in realtà non si è mai verificato. Una strategia comunicativa ormai nota, che cerca di spostare l’attenzione sugli altri. E quale bersaglio migliore di un Napoli? Gattuso, che non è mica un pirla come Mourinho, saprà tenere la squadra al riparo da queste voci. Montarsi la testa in questa fase sarebbe un peccato capitale. La testa resti bassa, il ricordo degli errori compiuti lo scorso anno resti vivo. Niente voli pindarici. Lo scudetto resta discorso di chi lo scorso anno è arrivato in Champions. Il Napoli deve viaggiare a fari spenti. E senza specchietto.