Il vero problema della difesa a tre

L'abbiamo vista contro l'Atalanta in Coppa Italia e contro il Granada in Europa, ma possiamo stare tranquilli: difficilmente si ripeterà in campionato.
26.02.2021 16:30 di Pierpaolo Matrone Twitter:    Vedi letture
Il vero problema della difesa a tre
TuttoNapoli.net
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

L'abbiamo vista contro l'Atalanta in Coppa Italia e contro il Granada in Europa, ma possiamo stare tranquilli: difficilmente si ripeterà in campionato. La difesa a tre è un esperimento che non ha funzionato, tutte e due le volte che è stata provata il Napoli è finito per regalare (almeno) un tempo agli avversari. Per questo Rino Gattuso non sembrerebbe intenzionato a riproporla ancora una volta, anche perché gli uomini in rosa - se tutti saranno a disposizione - gli permetteranno di tornare ai suoi moduli preferiti.

MANCA IL CENTRALE - Ma perché il 3-4-1-2 visto ieri non è una veste tattica adatta agli azzurri? Evidentemente per la linea difensiva. Non solo da sempre abituata a giocare a quattro (e dunque con tutti i meccanismi oleati del caso), ma soprattutto perché nell'organico a disposizione di Ringhio manca un vero difensore centrale. Koulibaly e Manolas non l'hanno mai fatto, Maksimovic e Rrahmani sì, ma c'è un comune denominatore: tutti loro sono capaci di giocare da mezzo destro o mezzo sinistro, ma nessuno ha le doti di costruzione giuste per giocare tra il centrodestra e il centrosinistra. Dopo Napoli-Atalanta e Napoli-Granada, sarà divenuto chiaro anche per Gattuso.