Milan-Napoli, preview e probabili formazioni: Ancelotti conferma 4-4-2 con mediana inedita. Dubbi sul terzino, out Callejon e Mertens?

Due settimane di pausa alle spalle, per il Napoli è tempo di tornare in campo e ritrovare certezze. Subito il big match col Milan.
22.11.2019 23:35 di Pierpaolo Matrone Twitter:    Vedi letture
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Milan-Napoli, preview e probabili formazioni: Ancelotti conferma 4-4-2 con mediana inedita. Dubbi sul terzino, out Callejon e Mertens?

di Pierpaolo Matrone - Due settimane di pausa alle spalle, per il Napoli è tempo di tornare in campo e ritrovare certezze. Dopo la sosta c'è subito un big match in casa del Milan, attualmente tredicesimo in classifica, davanti a 60 mila spettatori che proveranno a spingere i rossoneri verso i tre punti. Sarà dura per loro, sarà altrettanto complicato per gli azzurri. Il caos delle ultime settimane di certo non favorisce la formazione di Carlo Ancelotti, alla ricerca di un successo che in campionato manca da oltre un mese. L'allenatore di Reggiolo vive uno dei periodi più complicati della sua carriera e la sua squadra mai era finita nell'occhio del ciclone così.

Il momento è delicato, soprattutto perché nelle ultime quattro partite di campionato il Napoli ha collezionato appena tre punti, distanziandosi ancor di più dalle prime due della classe, Juventus e Inter, ma anche dalla zona Champions, attualmente lontana cinque punti. Tra il quarto posto, occupato da Lazio e Cagliari in tandem, e il settimo dei partenopei ci sono anche Atalanta e Roma, il che anticipa una bagarre per la qualificazione alla massima competizione italiana che vedrà invischiati almeno tre-quattro diversi sodalizi.

Al di là dei risvolti di classifica, il Napoli è chiamato ad una prova convincente per spazzare via tutte le polemiche degli ultimi giorni. Di fronte ci sarà una squadra che non se la passa bene, proprio come gli azzurri: quinto peggior attacco del campionato, il Milan sta facendo tanta fatica anche durante la gestione-Pioli, subentrato a Giampaolo, allenatore con cui sono arrivati appena quattro punti in cinque giornate. Reduce da due k.o. di fila, in casa con la Lazio e sul campo della Juventus, il Milan ha comunque mostrato alcuni progressi nel gioco e a Milano cominciano a vedersi i primi ottimisti.

Ancelotti dovrà battere anche il tabù San Siro: tra tutti gli stadi di Serie A, il Meazza è l'unico in cui gli azzurri, dall'arrivo di Carletto in panchina, non sono riusciti a far gol. Lo scorso anno, infatti, a Milano sono arrivati due pareggi, entrambi per 0-0, sia con Inter che con Milan. Nella storia, inoltre, il Napoli ha espugnato l'impianto meneghino soltanto 14 volte su 71 precedenti totali: 32 invece i successi rossoneri e 35 i pareggi. Suso e compagni, però, hanno battuto i partenopei cinque anni fa per l'ultima volta.

LE ULTIME SUL MILAN - Privo degli squalificati Calhanoglu e Bennacer, oltre che del lungodegente Caldara ("Non è ancora pronto", ha detto Pioli in conferenza), non ci sono tanti dubbi di formazione in casa Milan. Recuperato Musacchio, formata l'accoppiata titolare con Romagnoli al centro della difesa, con Theo Hernandez largo a sinistra. Per il ruolo di terzino destro Conti è in netto vantaggio su Calabria nel ballottaggio. In mediana Paquetà, Biglia e probabilmente Krunic, anche se c'è una variabile chiamata Bonaventura, pronto a riprendersi il posto da titolare. L'ex Atalanta dovrebbe agire nel tridente offensivo, con gli inamovibili Suso e Piatek, ma la sua polivalenza lo candida anche ad un ruolo in mediana: in quel caso out Krunic e Rebic titolare come ala sinistra.

LE ULTIME SUL NAPOLI - Per tutta la settimana si è parlato di un possibile cambio di modulo per Ancelotti, che ha accarezzato l'idea di un passaggio al 4-3-3 ma probabilmente, stando alle ultime prove a Castel Volturno, confermerà ancora una volta il 4-4-2, assetto tattico da lui preferito e utilizzato nell'esperienza napoletana dalla quarta giornata dello scorso campionato. Sarà ancora emergenza sulla fascia sinistra della difesa: l'allenatore azzurro non ha a disposizione né Mario Rui né Ghoulam, per cui dovrà giocare ancora con un terzino adattato. C'è Luperto in vantaggio, con Hysaj come alternativa. Al centro rientra Manolas insieme a Koulibaly. La più grande novità dovrebbe riguardare il centrocampo. Ancelotti sembrerebbe infatti intenzionato a schierare tutti e quattro i centrocampisti in rosa, con Elmas e Fabian sulle due fasce, Allan (al rientro dall'infortunio) e Zielinski al centro. Out dunque Callejon, mentre Insigne potrebbe passare nei due d'attacco. E' in ballottaggio con Mertens, ma è favorito. Senza Milik, l'altra punta dovrebbe essere Lozano.

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Conti, Musacchio, Romagnoli, Theo Hernandez; Paquetà, Biglia, Krunic; Suso, Piatek, Bonaventura. All. Pioli
Ballottaggi: Conti-Calabria 70%-30%, Krunic-Bonaventura 70%-30%, Bonaventura-Rebic 70%-30%

NAPOLI (4-4-2): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Luperto; Elmas, Allan, Zielinski, Fabian; Lozano, Insigne. All. Ancelotti
Ballottaggi: Luperto-Hysaj 60%-40%, Elmas-Callejon 70%-30%, Insigne-Mertens 60%-40%

ARBITRO: Orsato (Giallatini-Mondin, IV: Massa, VAR: Irrati, AVAR: Tolfo)

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