TN - La chiave tattica di Del Genio: "Lazio riempie l'area con 5-6 uomini, Napoli può sfruttare spazi sulle fasce per le ripartenze. Con l'Inter problemi in attacco, servono aggressività e precisione"

La chiave tattica di Lazio-Napoli è affidata a Paolo Del Genio, che nel giorno della sfida dell'Olimpico, sulle colonne di Tuttonapoli.net.
11.01.2020 07:40 di Pierpaolo Matrone Twitter:    Vedi letture
TN - La chiave tattica di Del Genio: "Lazio riempie l'area con 5-6 uomini, Napoli può sfruttare spazi sulle fasce per le ripartenze. Con l'Inter problemi in attacco, servono aggressività e precisione"

"Sarà una partita tutta da vedere dal punto di vista tattico. La Lazio è una squadra che ha molti calciatori che possono andare a chiudere l'azione, è la caratteristica principale della formazione di Inzaghi". La chiave tattica di Lazio-Napoli è affidata a Paolo Del Genio, che nel giorno della sfida dell'Olimpico, sulle colonne di Tuttonapoli.net analizza così quello che potrà essere il match e presenta i pericoli della formazione biancoceleste: "Anche se molti gol sono arrivati a chiusura di partita, addirittura nei minuti di recupero, la Lazio segna con facilità perché nel suo sistema di gioco, il 3-5-2, oltre ai due attaccanti anche le due mezzali, Milinkovic-Savic e Luis Alberto, si inseriscono in area spesso e volentieri senza palla e sono pericolosissimi. Lo spagnolo partecipa molto alla costruzione dell'azione, è il regista avanzato, ma il primo regista è Lucas Leiva che gioca davanti alla difesa".

Non solo il gioco in verticale, spesso la Lazio sfrutta le fasce per sfondare nelle difese avversarie. "Sì, spinge molto anche coi due esterni, Lazzari e Lulic, restando quindi con un centrocampista a protezione dei tre difensori. Le mezzali accompagnano le due punte, più i due esterni, quindi ci sono sempre 5-6 giocatori tra l'area di rigore e il suo limite a chiudere l'azione. Per cui la Lazio è una squadra pericolosissima perché, oltre ad avere qualità tecnica e fisica, ha un numero notevole di giocatori che riescono ad andare a chiudere l'azione".

Questo però a volte può portare ad una maggiore sfilacciatura dei reparti: il Napoli dovrà sfruttare questi spazi. "Nessuna squadra è solo pregi. Il fatto di essere una squadra offensiva porta spesso la Lazio ad allungarsi e a volte può essere quindi vulnerabile sulle ripartenze. Può fare fatica quando viene attaccata, specie in una fase in cui non riesce ad avere il predominio del gioco. Il Napoli dovrà provare a recuperare il pallone più in alto possibile, semmai su qualche uscita difettosa dei centrali, che comunque sono buoni giocatori, soprattutto Acerbi che ha piedi buoni. Però qualche errore si può fare, il Napoli dovrà essere bravo a ripartire perché poi i due esterni laziali sono sempre molto alti e possono lasciare spazi liberi sulle due fasce".

Gattuso ha detto che servirà soprattutto un'ottima qualità di palleggio contro questa Lazio. "Ha ragione, serve aggressività e compattezza. E, aggiungo io, il Napoli dovrà avere precisione negli ultimi 30 metri. Questo Gattuso non può dirlo, ma il grande difetto fin qui, al di là di miglioramenti tattici che servono sempre, è stato nelle scelte e nelle giocate, dunque dal punto di vista tecnico. Al di là degli errori difensivi individuali, dei quali abbiamo tanto parlato, contro l'Inter ci sono stati degli errori individuali anche nella fase offensiva. Si ricordano meno, ma sono stati gravissimi: Milik ha sbagliato un gol facile, Insigne addirittura due e un controllo in area di rigore. Sono sbagli tecnici che hanno tolto la possibilità al Napoli di realizzare. Questo è un dato costante degli ultimi anni e la squadra deve migliorare da questo punto di vista, sperando che si possa cominciare già oggi contro la squadra più forte del campionato".