RILEGGI LIVE - Gattuso: "Falsità sul litigio! Giocare benissimo non basta, serve cattiveria!", Koulibaly: "Facciamo paura se ci criticano così per un ko subendo 2 tiri!"

Gentili lettori di TuttoNapoli.net, alle 13.30 andrà in scena la conferenza di presentazione della sfida che il Napoli giocherà domani contro il Rijeka
25.11.2020 14:10 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
RILEGGI LIVE - Gattuso: "Falsità sul litigio! Giocare benissimo non basta, serve cattiveria!", Koulibaly: "Facciamo paura se ci criticano così per un ko subendo 2 tiri!"

Gentili lettori di Tuttonapoli.net, alle 13.30 andrà in scena la conferenza stampa di presentazione della sfida che il Napoli giocherà domani contro il Rijeka. Oltre a Gennaro Gattuso, a parlare con i giornalisti ci sarà anche il difensore azzurro Kalidou Koulibaly. Qui su Tuttonapoli.net potrete leggere in tempo reale le dichiarazioni dei due protagonisti

13.34 - Inizia la conferenza stampa

Per Kalidou, avete avuto critiche su carattere e leadership, cosa rispondi? "Non ho niente da rispondere, sappiamo che era una gara importante, peccato per la sconfitta, sappiamo cosa abbiamo sbagliato, è mancata mentalità, sappiamo tutto, ci sono stati degli episodi, non siamo stati bravi e lavoreremo su questo".

Cosa non ha funzionato in fase difensiva? "Abbiamo concesso poco, hanno fatto gol due volte con Ibrahimovic, un giocatore difficile da marcare, il terzo nel finale quando provavamo a pareggiare, ma la partita è stata questa, abbiamo concesso poco ed abbiamo avuto occasioni. Tante critiche, ma io le vedo come una motivazione, dimostreremo che non siamo quelli che vedono oggi. Abbiamo due gare difficili, ma possiamo farcela e da domenica si può iniziare un altro campionato". 

Sul rapporto con Gattuso e quanto detto negli ultimi giorni: "Non c'è nessun dubbio, il mister sa che siamo al 100% dietro di lui, noi siamo sempre a disposizione. Il resto, tutto quello che si dice, è solo motivazione. A me piace quando parlano così, nessuno sa ciò che accade nel nostro spogliatoio. Abbiamo perso una partita contro la prima in classifica, tutti fanno polemica, ma hanno paura di noi se tutti parlano dopo una sconfitta con la prima, davvero facciamo paura e ne siamo consapevoli. Lo dimostreremo domani e domenica!"

13.42 - Ora tocca a Gattuso

Quanto influiscono le vicende esterne, compresi gli stipendi? "Nella mia squadra pensano a lavorare, firmiamo dei contratti importanti, cifre importanti e siamo tutelati, in questo momento non dobbiamo pensare a questo, sarebbero alibi, con me chi cerca alibi non può stare con me. Io lavoro a 300 all'ora tutti i giorni, voglio persone con passione. Io vedo tutto questo nella mia squadra, la squadra mi segue, i numeri dicono che gioca un grandissimo calcio ma serve più malizia, cattiveria, ma sono contento della squadra, poi qualcuno qui a Napoli pensa che dovevamo fare 130 punti e non perdere mai, ma io so che calcio proponiamo, possiamo fare meglio, ma la strada che abbiamo iniziato mi piace molto".

Ha visto già una reazione della squadra? "Quello che avete scritto, non è vero, del tutto, ho parlato alla squadra, non ci ho litigato, io non devo vedere nulla, l'impegno c'è sempre, c'è appartenenza, ma in questo momento tutto ciò non basta e voglio qualcosa in più. Il giocare bene ci fa sedere, non deve accadere, in alcuni momenti bisogna leggere le partite, a volte bisogna soffrire e tante volte da quando ci sono io c'è stata, dava la sensazione di non prendere mai gol, dobbiamo tornare ad annusare il pericolo. Non si può giocare bene 90', questo è quello che voglio, forse non mi esprimo bene ma a Sky ho detto subito che la responsabilità è mia dopo un anno, non c'è stato nessun massacro, non è vero che ho puntato sui giocatori, la squadra lo sa come intendo io il calcio". 

Nelle ultime 7 gare, il Napoli è andato sotto 5 volte, c'è un problema di approccio? "Forse sì, non conoscevo questo dato, tante gare abbiamo sbagliato il primo tempo, pure col Milan nei primi 15-20 non pervenuti, sbagliando tanto in costruzione, dobbiamo riflettere, con lo staff ne parliamo per migliorare. La squadra è brava, ha qualità, senza essere forti non rientri dopo i primi tempi con Rijeka e Benevento pure, perciò bisogna alzare l'asticella entrando subito in partita, senza regalare perché a noi nessuno ci regala niente. Bisogna leggere anche gli altri dati, non giudicare solo i risultati: la squadra fa tantissime cose alla grande, ma per distruggere gli avversari ci manca questo passaggio".

Il Napoli fa 1 gol ogni 7 tiri tentati. "Stiamo sbagliando tanto, ieri abbiamo fatto vedere 7 clip alla squadra in cui eravamo in superiorità, 2 clip 4 noi e 2 loro e abbiamo sbagliato l'appoggio. Dries era un cecchino gli altri anni, ora sta sbagliando molto dalla sua posizione, a livello balistico stiamo facendo qualcosa in più ma non possiamo sempre farli tirare se si gioca ogni 3 giorni. La qualità di gioco non mi preoccupa, ma quando parlo di cattiveria non è solo quando non abbiamo la palla, ma pure quando ce l'abbiamo, stiamo sbagliando tanto e dobbiamo dare di più". 

La strada è sempre quella del confronto? Sceglierebbe ancora Politano vicino a Mertens? "Sì, tutta la vita, è stato tra i migliori in campo, non sapevano come prenderlo, ha avuto 4-5 occasioni, lo fece anche a Sassuolo. Io non vado tutti i giorni a muso duro, ci sono i momenti della carezza, del complimenti, altri del mandare a fanculo chi se lo merito, io sono molto attento. La parola mentalità è ampia, io ho detto solo che bisogna alzare l'asticella, giocare anche in un altro modo, non pensare solo al compagno, siamo forti e lo sappiamo, sono orgoglioso di allenare questa squadra ma bisogna aggiustare il modo di stare in campo. Tutto quello venuto fuori non sta né in cielo né in terra". 

14.00 - Termina la conferenza stampa