Zero minuti in vantaggio con Gattuso in panchina: altro che modulo, la crisi è più profonda

Il mercato è ancora aperto, chissà che De Laurentiis non decida di anticipare una rivoluzione alla quale la prossima estate nessuno potrà sottrarsi.
19.01.2020 08:39 di Pierpaolo Matrone Twitter:    Vedi letture
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Zero minuti in vantaggio con Gattuso in panchina: altro che modulo, la crisi è più profonda

Errori su errori, e non soltanto sul campo. Il Napoli vive il momento più difficile dell'era-De Laurentiis e continua a sbagliare anche con l'avvento del nuovo anno, che non ha di certo restituito serenità all'ambiente, ma ha inaridito un clima che definire pesante è poco. La stagione azzurra è cominciata così così, è diventata negativa da quel maledetto 5 novembre e rischia di finire peggio che mai. Contro la Fiorentina probabilmente la fotografia di un'annata disgraziata di suo, sì, ma nella quale gli azzurri non stanno facendo niente per sistemare le cose. I guai sono anzitutto nella testa, perché quella partenopea è visibilmente una squadra bloccata, incapace spesso di costruire trame anche banali. Una compagine che prova ad affidarsi all'unica giocata che nelle ultime partite è riuscita: il lancio di Insigne per Callejon, in stile Sarri, provato più e più volte anche contro i viola. Facilmente leggibile, a maggior ragione se non hai alternative e provi a fare sempre la stessa.

ZERO MINUTI IN VANTAGGIO - I numeri certificano una crisi ben più profonda di quanto ci si aspettasse. Il k.o. di ieri sera è il sesto del campionato azzurro su venti partite totali, ma soprattutto è il quarto su cinque partite in Serie A sulla panchina del San Paolo per Gattuso: appena tre punti conquistati e poi il vuoto assoluto che ha fatto precipitare terribilmente Insigne e compagni, che dopo le partite di oggi potrebbero trovarsi addirittura al tredicesimo posto e con un margine di appena 7 punti punti sulla zona retrocessione. C'è un dato, più di tutti questi appena snocciolati, che dà l'impronta esatta di quello che è il nuovo corso: da quand'è al Napoli Gattuso non è mai stato in vantaggio, neanche per un minuto, su 450 minuti (esclusi recuperi) disputati in A. Contro il Sassuolo, nell'unico successo ottenuto (Coppa Italia esclusa), la vittoria è arrivata all'ultima azione. E in tutti gli altri incontri, al di là del risultato finale, mai la formazione del tecnico calabrese è passata in vantaggio. Chiaro segnale delle difficoltà che vanno ben oltre il semplice assetto tattico.

ALTRO CHE MODULO - Impossibile affermare di quale natura siano i problemi del Napoli, visto che ce ne sono di ogni tipo. Superficialmente s'è pensato che il guaio potesse essere il modulo, con il tanto criticato 4-4-2 di Ancelotti subito rimpiazzato dal 4-3-3 gattusiano, di sarriana memoria ma che di sarrista ha davvero poco. Se nessuna delle individualità presenti in rosa riesce a spiccare vuol dire che i guai sono davvero grossi. Stentano tutti, dal primo all'ultimo. Contro la Fiorentina neanche per un secondo s'è avuta la sensazione che il Napoli potesse riprenderla. Tutto ciò che non ha funzionato deriva dagli errori dei singoli, dalle carenze tecniche di una squadra che a questo punto sembrerebbe da rifondare. Il mercato è ancora aperto, chissà che De Laurentiis non decida di anticipare una rivoluzione alla quale la prossima estate nessuno potrà sottrarsi.