Alvino: "Avete ucciso il calcio italiano! L'ineffabile Gravina ancora al suo posto, vergogna!"

Alvino: "Avete ucciso il calcio italiano! L'ineffabile Gravina ancora al suo posto, vergogna!"
Ieri alle 22:00Le Interviste
di Antonio Noto
"Un presidente che ha pensato spesso a salvaguardare il brand e non a far crescere il movimento".

Il giornalista Carlo Alvino, nel suo editoriale 'Dillo ad Alvino' su Teleclub Italia, si è soffermato sulla catastrofica non qualificazione dell'Italia ai Mondiali: "Avete ucciso il calcio italiano! Non c'è una sola persona che ha ucciso il movimento calcistico italiano, un solo killer sarebbe stato facile da individuare e bloccare. Il calcio italiano è stato ucciso da tanti di loro, solo l'ultimo in ordine di tempo è il commissario tecnico della Nazionale Gennaro Gattuso, che qualcuno ha voluto mettere sul banco degli imputati. Ma Gattuso è il meno colpevole di tutti. In primis non può non esserci il Presidente Federale, l'ineffabile Gabriele Gravina, che spero abbia i minuti contati, perché a vergogna si somma vergogna".

Ancora nessuna dimissione
"Pensavo che potesse rassegnare le dimissioni già ieri sera, mi fa meraviglia che a quasi 24 ore dallo scempio di Zenica sia ancora al suo posto, veramente qualcosa di vergognoso. E con lui il suo staff, con lui naturalmente quei dirigenti compiacenti. E con lui quella stampa compiacente, che ha sempre suonato la grancassa senza mettere in evidenza le storture della presidenza Gravina. Un presidente che ha pensato spesso a salvaguardare il brand e non a far crescere il movimento".