Lazio, Sarri in conferenza: "Ritorno a Napoli? Eventualità molto remota, ho altri due anni di contratto"
Al termine del match contro il Napoli, il tecnico della Lazio Maurizio Sarri interverrà nella sala conferenze dallo Stadio Diego Armando Maradona per rispondere alle domande della stampa. Su Tuttonapoli.net, come di consueto, la diretta testuale della conferenza stampa.
20.46 - Inizia la conferenza stampa.
Se l’aspettava questa prestazione del Napoli, che non perdeva in casa proprio contro la Lazio nel dicembre del 2024? Si aspettava una prestazione così completa da parte dei suoi giocatori?
"Io alla gestione delle partite non ci credo, le partite se sono in calendario vanno aggredite, perché se non aggredisci le subisci. Io avevo chiesto questo ai ragazzi senza il retropensiero di mercoledì, altrimenti avremmo fatto una brutta partita, un brutto risultato, senza nessuna utilità per la partita di mercoledì. La squadra ha fatto una buona partita, anche le scelte davanti erano in relazione a questa partita, io ho fatto giocare i giocatori più adatti agli spazi che ci potevano concedere loro senza pensare a chi potrà giocare mercoledì. Martedì pomeriggio faremo la conta di chi è in grado di giocare e chi non è in grado e faremo la formazione per la partita dopo. Però io sono contento dell'interpretazione fatta in questo modo."
Questa è la Lazio più bella di questa stagion? In termini di concentrazione quantoquanto incide il momento molto particolare dove la Lazio non può sbagliare nulla e c'è questa partita di Coppa Italia?
"Noi a livello di determinazione in campo abbiamo fatto un buon periodo. La sosta per le nazionali ci ha un po' fatto perdere l'inerzia delle 3-4 partite precedenti e oggi abbiamo perlomeno la sensazione che l'abbiamo ritrovata. Però questa squadra nell'ultimo mese e mezzo ha sbagliato la partita a Firenze in parte, però ha fatto 13 punti in 6 partite, quindi è una squadra che sta crescendo, sta ottenendo qualche risultato. Noi in stagione abbiamo vinto a Napoli, abbiamo vinto due volte contro il Milan, abbiamo vinto contro la Juventus. Poi, chiaro, quando troviamo squadre che si chiudono facciamo più fatica, ma penso sia un discorso di caratteristiche di questa squadra."
La Lazio ha battuto il Milan, il Napoli oggi, la Juventus, però se ti faccio la lista di tutte le squadre con cui ha perso, ha giocato male...
"Sì, ma rientra, come ti stavo dicendo prima, nelle caratteristiche un po' della nostra squadra. Cioè non è una squadra con una tecnica raffinata se trova tutto chiuso, se trova una squadra che vuole giocare al calcio e c'è qualche spazio, abbiamo tanti giocatori di grande accelerazione e possono diventare pericolosi contro tutti."
Come sta Lazzari?
"Lazzari ha avuto solamente dei crampi, penso non sia niente di particolare, io avevo paura solamente dei polpacci, i polpacci di Lazzari sono famosi, invece ha avuto dei crampi ai flessori, quindi penso sarà sicuramente in grado di giocare mercoledì."
Gli anni a Napoli il suo calcio è stato ammirato in tutta Europa, è un po' un rimpianto non aver vinto uno scudetto, successivamente poi arrivato, giocando da parte del Napoli un calcio non proprio spettacolare?
"Come dico sempre nell'intervista, di fronte a questa domanda: non abbiamo vinto niente ma abbiamo fatto un viaggio bellissimo senza arrivare da nessuna parte, ma il viaggio è stato bellissimo e io quando entro in questo stadio l'emozione è forte."
La gestione di Isaksen, il fatto che sia rimasto 90 minuti in panchina, semplice turnazione anche in vista di mercoledì oppure c'è qualcosa di più?
"Necessità, perché qualcuno era concordato dovesse uscire dopo circa 60 minuti e l'abbiamo fatto. Poi dopo ho fatto le tre sostituzioni, il primo ha avuto i crampi ed è stato Noslin e doveva entrare Isaksen, e nel frattempo sono successe altre cose e gli slot ne sono rimasti solamente due e abbiamo fatto altre scelte."
Quanto è stato importante il dinamismo di Tchaouna sia in occasione del gol che in tante altre occasioni, attaccava la profondità alle spalle offrendo diverse soluzioni offensive?
"Il ragazzo nonostante abbia già delle buone esperienze è ancora abbastanza giovane, è un ragazzo sicuramente intelligente, io raramente ho visto giocatori arrivare in Italia e adattarsi subito al nostro campionato. Il nostro campionato si può criticare quanto vuoi, sicuramente non è il campionato più bello e più spettacolare del mondo, ma sicuramente è uno dei più difficili per gli stranieri: venire qui e giocare in Serie A è duro e difficile proprio per motivi tattici. Lui l'ha fatto in maniera istantanea, è un ragazzo estremamente intelligente, sta facendo bene e penso abbia ancora margini di miglioramento, quindi siamo tutti contenti di quello che sta facendo."
Quanto è stata importante la prestazione di Cancellieri?
"Si torna al discorso fatto prima: Cancellieri, se gli concedi un po' di spazio, ha un'accelerazione impressionante, è un giocatore che ti mette in difficoltà, è un ragazzo che si deve ancora completare dal punto di vista tecnico, ma soprattutto non nella tecnica pura: nella tecnica intendo come scelte, a volte fa scelte non logiche. È un ragazzo giovane, speriamo tiri fuori tutto."
Si è accostato il tuo nome al Napoli per il futuro, è solo una suggestione, è un sogno, un'idea?
"Se è un sogno domandalo a chi l'ha accostato. Io penso che sai benissimo come me che questa è un'eventualità molto remota, mi fa piacere se è venuto fuori questo tipo di discorso, è remota e lo sai anche te sicuramente se hai seguito il Napoli negli ultimi anni, poi io ho anche un contratto di altri due anni con la Lazio."
A proposito di Tchaouna: diventa lui il nuovo rigorista dopo l'errore di Zaccagni oggi o sono discorsi prematuri? Marusic e Maldini per mercoledì se possono farcela?
"Sai, Zaccagni ultimamente di rigori ne aveva sbagliati pochi, non mi ricordo l'anno scorso, ma da quando ci sono io… come gli ho detto alla fine del primo tempo, io ho giocato una serie di anni importanti tutta la vita, ho tirato rigori e non ne sbagliavo uno, quindi non deve abbassare la testa, è normale: quando passi dal dischetto 10 volte, un paio li sbagli, è statistico, è matematico. Secondo me pesa di più la ribattuta del rigore su se stesso, però sono cose agli attaccanti che succedono, quindi non penso. Tchaouna, se guardi i fogli che sono attaccati negli spogliatoi, c'è scritto rigorista Zaccagni, tra parentesi Tchaouna e Pedro, quindi è già nei nostri pensieri in questo senso. Marusic deve fare un controllo domattina a livello clinico, lui sostiene di non sentire assolutamente più nessun tipo di dolore però domattina fa un controllo e si vede se c'è la possibilità o meno. Maldini ha già fatto un paio di allenamenti con noi, chiaramente ha perso un po' di condizione, però sembra in fase di miglioramento."
20.57 - Termina la conferenza stampa.
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