Livio Cori a TN: "Koulibaly campione serio! Un azzurro nel cuore? Incontravo sempre Gargano..."

Nel corso della lunga intervista rilasciata ai microfoni di TuttoNapoli, il cantante Livio Cori.
17.11.2019 22:15 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Fonte: di Gennaro Di Finizio
Livio Cori a TN: "Koulibaly campione serio! Un azzurro nel cuore? Incontravo sempre Gargano..."

Nel corso della lunga intervista rilasciata ai microfoni di TuttoNapoli, il cantante Livio Cori ha parlato anche dei suoi legami con il Napoli ed i ricordi del passato. 

Uno giocatore che hai particolarmente nel cuore? Anche passato. "Ehm... Gargano! (ride, ndr). Lo incontravo spesso in serate di festa, l'ho visto parecchie volte in giro ed era un personaggio super. Al momento direi Allan, mi sta piacendo. Due incontristi? C'è quella fame là, pure Gattuso mi piaceva, gente che morde gli stinchi. Anche Koulibaly, non mi aspettavo alcuni errori, ma tutto può succedere, gli abbiamo perdonato tutto, è candidato al Pallone d'Oro, un campione serio, dobbiamo essere contenti di avercelo avuto. Un bomber? El Pampa Sosa! (ride, ndr). C'è Cavani che ci ha fatto sognare. Una volta l'ho incontrato, c'era uno studio di registrazione in questo parco a Via Tasso, e mentre andavo lì lo incontro con la bambina in braccio lo guardo, e lo saluto. E' stato un grande, anche Lavezzi, i latini da noi funzionano. C'è ovviamente Mertens, è un altro scugnizzo, anche se non so se rimarrà. Proviamo questa follia di Ibrahimovic! Secondo me lui potrebbe divertirsi tanto qua, una personalità come la sua in uno stadio come il San Paolo diventa devastante. Lui è arrivato ad un punto della carriera dove ha avuto le sue soddisfazioni, poi è andato a giocare in un posto che da emozioni diverse rispetto all'Europa, tornare in una gabbia di leoni, un tempio come il San Paolo, potrebbe dare una botta importante ad uno come lui".

Tra l'altro Ibra somiglia a Diego in alcune cose. "Hanno la sfacciataggine, Diego era scugnizzo e boss del campo, Ibra anche è un boss del campo, non si fa dire niente non per presunzione, ma perchè lui over fa! Il grande campione sta anche nell'umiltà, l'importante è che uno si fa perdonare con i risultati. Ibra, vienici a trovare!".