Podcast

Futuro Conte, Savino: "Spero si faccia chiarezza e si vada avanti insieme"

Futuro Conte, Savino: "Spero si faccia chiarezza e si vada avanti insieme"
Oggi alle 16:40Radio Tutto Napoli
di Antonio Noto
"Se credi in Conte, devi mettergli a disposizione ciò che chiede".

L'ex difensore azzurro Alberto Savino è intervenuto nel corso di "Napoli Talk" su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi seguire sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o per Android), qui sul sito anche in video.

Dalle parole di Conte, che parla di “un altro anno di contratto”, che sensazioni hai sul suo futuro? "Da quello che dice, sicuramente a fine stagione si dovranno sedere a tavolino con la società e parlare di come migliorare ulteriormente la squadra. Conosciamo Conte: vuole garanzie. Chi deve restare resterà, ma la squadra dovrà essere rafforzata. Questo è il suo modo di vedere le cose".

Il chiarimento di fine stagione riguarderà solo il mercato o anche altri temi, come la gestione degli infortuni e dello staff medico? "Penso che tutte le problematiche di quest’anno, soprattutto legate agli infortuni, dovranno essere chiarite. Se non si chiariscono, non può esserci futuro, perché Conte potrebbe anche non rimanere. Io spero si faccia chiarezza e si vada avanti, costruendo qualcosa di più importante, con un gruppo consolidato e almeno altri 4-5 elementi di pari livello".

Conte avrà meno potere contrattuale rispetto all’anno scorso quando si siederà con De Laurentiis? "Sono d’accordo a metà. Se credi in Conte, devi mettergli a disposizione ciò che chiede. In due anni ha portato uno scudetto e una stagione che, se si chiude con la Champions, resta importante. Forse un po’ meno potere contrattuale, ma non così ridotto. Il vero nodo sono le problematiche intorno alla squadra: troppi infortuni, tutti gravi e di giocatori fondamentali".

C’è una nota positiva in questa stagione complicata? "Sì, Vergara. Solo in questa situazione avrebbe potuto esprimere il suo talento. Sta dimostrando partita dopo partita il proprio valore. È una nota molto positiva".

Come spieghi una prova così negativa come l’ultima partita? "Le partite non sono mai facili, soprattutto contro squadre che devono salvarsi. Bisogna capire se è stato più forte il Verona o meno forte il Napoli. Il possesso è stato sterile, ma la differenza la fanno i giocatori di qualità. Lukaku ha fatto quello che deve fare un attaccante: mettere la palla in rete. Per alzare il livello servono giocatori di quel calibro".

A gennaio è mancato un centrocampista? "Secondo me sì. Serviva un centrocampista per dare fiato a chi ha giocato sempre, come Lobotka e McTominay. Forse è stato sottovalutato l’infortunio di Anguissa o si pensava potesse rientrare prima. Gli ostacoli sono stati tanti, ma la squadra ha tirato fuori il massimo nelle difficoltà".

Ti aspetti un bel finale di stagione? "Assolutamente sì. Mi aspetto un finale incoraggiante e di giocarcela con il Milan e con le altre fino alla fine".