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Incendio Sannazaro, Merolla: "Ha colpito tutti i napoletani, ci tengono molto al teatro"

Incendio Sannazaro, Merolla: "Ha colpito tutti i napoletani, ci tengono molto al teatro"
Oggi alle 21:10Radio Tutto Napoli
di Antonio Noto

Ciccio Merolla, un'icona della musicalità partenopea, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi seguire sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o per Android), qui sul sito anche in video: "

È una giornata triste. Già ieri e l'altro ieri abbiamo parlato del Teatro Sannazaro e quindi voglio sicuramente un pensiero tuo, ma oggi la canzone napoletana perde una grande artista come Angela Luce. "Ma io direi non solo la canzone, ma proprio la città perde sicuramente un monumento, un personaggio, perché poi Angela Luce non era solo cantante, era cantante, era attrice, era sicuramente una parte dell'orgoglio nostro partenopeo. Diciamo che Napoli è in lutto per Angela Luce e anche per tutto quello che lei ha rappresentato per tutta la vita. Io ho avuto l'onore di conoscerla, di starle vicino e la cosa che mi ha sempre colpito di lei è stata la sua grande personalità, oltre alla sua bellezza, fino all'ultimo momento della sua vita".

Che ne pensi della questione del Sannazaro? Bisogna fare di tutto, no? "Bisogna fare di tutto, assolutamente. Però io ti devo dire che mi sono molto emozionato da quando è successa la tragedia del Sannazaro. È inutile dirti che sono dispiaciutissimo, perché io sono di quella zona, sono nato in quella zona, quindi il Teatro Sannazaro per me rappresenta un po' tutta la mia vita. La cosa che in queste ore mi ha emozionato è che sembra sempre che la gente sia lontana dal teatro, invece vedo che è una cosa che ha colpito tutti i napoletani. Questo significa che i napoletani ci tengono molto al teatro e questo per me è un elemento importantissimo. A volte ci sono delle tragedie che si possono trasformare in medicina: forse una tragedia del genere servirà a far capire alla gente, al popolo napoletano e a tutti gli addetti ai lavori quanto è importante il teatro e soprattutto il Teatro Sannazaro, che è un teatro bellissimo nel centro di Napoli. Io sono pronto a fare tutto quello che si può fare affinché questo teatro diventi doppiamente bello più di quanto era".

Sappiamo che stai preparando il tuo ultimo disco. Puoi spoilerarci qualcosa? "Purtroppo i miei discografici non mi permettono di dire più di tanto. L'unica cosa che vi posso dire è che a breve uscirà un singolo, poi uscirà un altro singolo e poi faremo uscire tutto il disco. È un disco che parla sempre di pace e il principio fondamentale è che la musica è una cosa che può salvare il mondo. La musica è importantissima, unisce tutte le razze, tutte le culture, tutti i modi di pensare, quindi sarà un disco che va in questa direzione.

Un'ultima sul Napoli: che campionato stai vedendo? "È un campionato molto sofferto e molto lavorato. Certamente la squadra sta dando il massimo. Io sinceramente non ho niente da ridire per quanto riguarda il presidente e per quanto riguarda Conte. Sono semplicemente preoccupato vedendo i giocatori che si infortunano in una maniera pazzesca. Non sono un tecnico, non so a che cosa attribuire questa cosa, alla preparazione magari pesante o forse alla mancanza di preparazione, non mi permetto di entrare in ambiti che non sono miei. Forse questa è la cosa che più mi preoccupa. Per il resto vedo che il Napoli resta una squadra che fa un bellissimo gioco. Poi il pallone è rotondo e i risultati possono variare, però la squadra secondo me c'è. Semplicemente l'affidabilità dei giocatori è la cosa che ultimamente mi sta un po' preoccupando".