L’ultimo disperato tentativo di Mertens: l'ingaggio dimezzato può non bastare

Nessun dialogo dopo la mail, provocatoria, inviata dai legali del belga in cui si chiedeva un contratto biennale a 2,4 milioni di stipendio con un 1,6 alla firma
29.06.2022 08:48 di Arturo Minervini Twitter:    vedi letture
L’ultimo disperato tentativo di Mertens: l'ingaggio dimezzato può non bastare
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Con una mail. Il rapporto tra il Napoli e il miglior marcatore della sua storia potrebbe aver vissuto il suo ultimo atto con un messaggio di posta elettronica. Sono ore concitate nel cuore di Dries Mertens, con un contratto in scadenza il 30 giugno ed una marea di ricordi che lo travolgono. Il belga non ha mai nascosto la sua volontà, anzi, è stato esplicito al punto da chiamare il figlio Ciro Romeo, in omaggio a quei tifosi azzurri che lo avevano ribattezzato Ciro per la sua indole da scugnizzo. Quel lieto fine che tutti si auspicavano, però, ha tardato ad arrivare e ogni ora che passa allontana un pochino Mertens da quella maglia con cui ha segnato più gol di chiunque altro mai passato alle falde del Vesuvio.

La strategia poco remunerativa

Vedere vile moneta, poca (relativamente alle richieste), e (forse) vedere Vesuvio. Non sembra aver riscosso grande successo la strategia avviata da Aurelio De Laurentiis nella trattativa con Dries Mertens e Kalidou Koulibaly per il rinnovo dei rispettivi contratti con scadenza 2022 e 2023. Quelle parole, pronunciate a fine maggio, hanno creato un gelo tra le parti, inasprendo i rapporti della trattativa che sembrava essere in discesa dopo il blitz, non programmato, di De Laurentiis casa di Mertens. Prima di far accenno alle questioni economiche, bisognerebbe forse fermarsi a discutere di questa assoluta mancanza di comunicazione che ha contraddistinto il rapporto in questo mese tra il club e Mertens.. Di come si sia arrivati a questo punto. Di come il club, abbia estremizzato questa situazione al punto da creare ancora una volta due fazioni.

Ultimi tentativi

Nessun dialogo dopo la mail, provocatoria, inviata dai legali del belga in cui si chiedeva un contratto biennale a 2,4 milioni di stipendio con un 1,6 alla firma. Mertens resta ancora in atteso, speranzoso che dal club possa arrivare qualche timido segnale per affrontare la questione rinnovo. Dries, che ha compiuto 35 anni il 6 maggio scorso, sarebbe disposto anche a dimezzarsi l’attuale ingaggio, chiedendo però un biennale che difficilmente il club gli riconoscerà. Nelle prossime ore potrebbe muoversi qualcosa, in un senso o nell’altro. La scadenza del 30 giugno si avvicina a grandi falcate e pensare di trattare uno come Mertens come un messaggio di posta indesiderata, lascia un pizzico di tristezza.