L’orribile sogno di mezza estate di Milik: inizia l'anno della verità

Napoli, dopo tante voci di calciomercato sull'arrivo di Icardi alla fine il centravanti titolare sarà ancora Milik in alternanza con Mertens
07.09.2019 16:57 di Arturo Minervini Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
L’orribile sogno di mezza estate di Milik: inizia l'anno della verità

(di Arturo Minervini) -  È stata una lunga estate. Molto  lunga. Ancor più lunga per Arek Milik, ancora legato al cordone ombelicale delle polemiche che hanno accompagnato la seconda parte della sua stagione in azzurro. Per il polacco 1 solo gol nelle ultime 8 in campionato, 3 nelle ultime 13 per chiudere in calo dopo una ottima prima parte di Serie A che lo aveva visto a segno 14 volte nelle prime 25 gare (in appena 22 presenze).

L’orribile incubo di una mezza notte di Milik diventa attuale quando il Napoli si piazza sulla scia di Mauro Icardi, alimentando così diverse voci di un possibile addio. Chiacchiere che hanno finito per mettere l’ex Ajax al centro di diverse polemiche e dibattiti, anche se da casa Napoli è sempre filtrata la volontà di puntare ancora su di lui.

Era l’8 agosto: questa l’ultima uscita di Milik, nell’amichevole persa 2-1 contro il Barcellona, con l’attaccante che aveva fallito un’occasione clamorosa che era diventata ben presto virale sui social. Poi l’infortunio muscolare nel riscaldamento prima del secondo match con i blaugrana ed i fastidi all’anca che lo hanno lasciato ai box nelle prime due gare di campionato. Un agosto nerissimo, per chiudere come peggio non si poteva l’estate. Anche con la Samp Arek resterà fuori, in attesa di un autunno che sappia riportare il sereno.

“Amami oppure odiami, entrambe le cose sono a mio favore. Se mi ami, io sarò sempre nel tuo cuore. Se mi odi, io sarò sempre nella tua mente".Restando in ambientazioni shakespeariane si può così riassumere il momento del classe ’94. Amato da una parte della tifoseria, inviso ad un’altra fetta che lo cita puntualmente come esempio negativo. Come spesso accade, la verità andrebbe ricercata nel mezzo, perché dopo tanta sfortuna la prima annata in assoluto senza problemi fisicità resta comunque molto positiva, a prescindere dal calo finale.

La stagione della verità. Con il contratto in scadenza nel giugno 2021, Milik si appresta a vivere quella che ha tutto il sapore di un’annata chiave per il suo futuro a Napoli ed in generale per la sua carriera. Consumate tutte le attenuanti generiche del caso, giustamente concesse dopo il terribile doppio infortunio, il polacco dovrà dimostrare di poter essere un trascinatore di questa squadra, l’attaccante capace di fare la differenza e concretizzare la grande mole di gioco prodotta dai compagni. Ultima chiamata: una volta ridestatosi da questo incubo di mezza estate, bisognerà iniziare a fare sul serio.