RILEGGI LIVE - Gattuso: "Gara difficile, dovremo soffrire: sono primi in Liga perché hanno qualità, gioco e cattiveria!", Fabian: "Real Sociedad gioca come noi"

Giornata di vigilia a Real Sociedad-Napoli, match valido per la seconda giornata del gruppo F di Europa League.
28.10.2020 19:39 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Fonte: di Antonio Gaito
RILEGGI LIVE - Gattuso: "Gara difficile, dovremo soffrire: sono primi in Liga perché hanno qualità, gioco e cattiveria!", Fabian: "Real Sociedad gioca come noi"

Amici di Tuttonapoli, buonasera e benvenuti alla diretta della conferenza stampa di Gennaro GattusoFabian Ruiz alla vigilia della sfida di Europa League contro la Real Sociedad

19.12 - Si inizia con Fabian

Come ti stai trovando con Bakayoko? Ti senti più libero? "Sì, mi sento molto bene, ma anche con altri, abbiamo giocatori molto forti. Ho giocato due gare, mi sono sentito bene, lui è più difensivo ed ho più liberta". 

In futuro puoi giocare anche al posto di Mertens nei 3 dietro la punta? "Dovete chiederlo al mister... uno vuole giocare, poi dove non importa, ma mi trovo meglio più dietro. Se il mister mi vorrà lì, per me va bene". Interviene Gattuso verso il giornalista: "Vieni tu ad allenare (ride, ndr)

Il tecnico della Real Sociedad ha detto che siete due squsdre che giocate allo stesso modo. "Entrambe giocano a calcio, loro lo fanno molto bene, sono squadre simili e sarà una gara molto difficile". 

19.17 - Ora tocca a Gattuso: "E' una partita importante, ma ci sono ancora 15 punti a disposizione. Abbiamo preso una mazzata con l'AZ, facendo la gara che dovevamo fare, seppur a bassi rirtmi. Domani sarà difficile, sono d'accordo con il tecnico della Real che dice che ci assomigliamo perché giocano bene, hanno cattiveria e non a caso sono primi in classifica".

Ci dobbiamo aspettare dei cambi? "Bisogna spiegare perché si fanno i cambi. La società ci ha messo a disposizione tutti i dati per valutare la condizione, abbiamo speso tanto e faremo scendere in campo chi è al 100%, ma sarà una squadra competitiva". 

Su David Silva: "Il problema non è solo lui, il tecnico viene dalla cantera e lavora da anni in questo senso, hanno senso d'appartenenza, siamo stati fortunati a giocare senza tifosi perché qui è una bolgia. Hanno mentalità, non solo qualità, battagliano ed hanno tanti giovani interessanti. Servirà un grande Napoli". 

Quanto pesa il primo ko? Ora non si può più sbagliare. "Analizzando la gara c'era poco da dire, quando hai l'80% di superiorità territoriale hai poco da dire, poi siamo rimasti anche noi sbalorditi perché l'AZ affronta tutti a viso aperto ma ha giocato tutta in difesa, ma in Europa è difficile, giochi di giovedì e non è mai facile poi dopo, ci siamo complicati la vita e dobbiamo fare di più. Pure nei primi 30' col Benevento eravamo lenti, serve più velocità nel palleggio perché non abbiamo profondità, non ce la danno con Osimhen".

Ha dubbi di formazione? "No, ce le abbiamo le scelte, l'abbiamo preparata oggi. Non voglio più sentir parlare di titolari e riserve, ci sono i 5 cambi e chi entra ti può far vincere, non voglio vedere una faccia arrabbiata ma solo gente motivata che entra ed incide".

Il primo risultato condizionerà l'approccio di domani? "Ora è passata, siamo qui e sfideremo una squadra in salute, prima in classifica. Servirà una grande prestazione, non solo tecnica, ma di squadra, di sofferenza. Ci possono mettere in difficoltà, ma anche noi, andremo in campo senza fare calcoli".

Quale vorrebbe vincere tra domani e domenica? "Entrambe, ora abbiamo il dovere di giocare al massimo tutte le competizioni, abbiamo 22 giocatori e 3 portieri ed è una rosa buonissima, abbiamo il dovere di affrontarle tutte con serietà. Nessuno si attendeva quel ko, ora sta a noi trovare le motivazioni e fare il massimo anche qui. Poi sappiamo del Sassuolo, ormai è una realtà, ti palleggia in faccia, ma pensiamo a noi domani e poi al Sassuolo".

Cosa ti preoccupa di più della Real Sociedad? "Gioca da squadra, sanno cosa fare in fase di possesso e non possesso, hanno grandi talenti, ma anche qualità agonistiche, non è un caso che sono primi in classifica. Li affronteremo con le stesse armi, personalità, sapendo soffrire, con un blocco da squadra e le due fasi nel miglior modo possibile, non cose a metà. Quando dovremo portare 4-5 uomini nella loro metà campo dovremo farlo con convinzione, viceversa soffrire".

Che pressione avrà il Napoli dopo il primo ko? "Da parte nostra c'è, siamo consapevoli di aver sbagliato con l'AZ e perchè ripeto affrontiamo una squadra forte e veloce. La mentalità c'è, già il parlare una lingua diversa fa capire il senso d'appartenenze, si tocca con mano una voglia di scendere in campo differente, con cattiveria, senza mollare un pallone, poi sanno giocare al calcio e perciò viaggiano forte".

Sull'importanza del tecnico Imanol Alguacil: "Non è mai facile venire dal settore giovanile, devi essere davvero bravo. Al di là della bravura tecnico-tattica giocando un grande calcio, conosce l'ambiente, si fa rispettare, entra nella testa dei giocatori con le parole giuste. Poi per le spagnole noi italiani vediamo sempre cosa fanno, sono eccezionali sulla prima pressione dopo aver perso palla. Senza palla è una spagnola atipica, non fanno pressione ultra-offensiva ma ti aspettano, si vede la sua mano, complimenti".

19.39 - Termina la conferenza stampa