Lobotka, l'esperto di calcio slovacco a TN: "Non è Pjanic, ma è un giocatore forte! Perfetto per il 4-3-3"

Colpo slovacco per il Napoli, che dopo un lungo corteggiamento ha annunciato ieri l’arrivo di Stanislav Lobotka, centrocampista classe ’94
16.01.2020 12:40 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Fonte: di Ivan Cardia
Lobotka, l'esperto di calcio slovacco a TN: "Non è Pjanic, ma è un giocatore forte! Perfetto per il 4-3-3"

Colpo slovacco per il Napoli, che dopo un lungo corteggiamento ha annunciato ieri l’arrivo di Stanislav Lobotka, centrocampista classe ’94. Che giocatore è? Per saperne di più abbiamo contattato Salvatore Casapulla, direttore sportivo ed esperto di scouting all’estero, in particolare nell’est Europa: “È un ragazzo che nel centrocampo a tre può giocare come vertice basso, anche se non è molto strutturato a livello fisico. Però è un giocatore muscolare, non fragile, che ha anche gamba".

Arriva per giocare da vertice basso. "In Nazionale gioca in quella posizione, davanti alla difesa con Hamsik e Kucka al fianco. Ma sono convinto che possa giocare anche da interno, e mi pare che l’abbia detto pure Giuntoli di recente”.

Un giocatore duttile, quindi. "Sì, anche se ha giocato sempre nel 4-3-3 e nel Celta Vigo non ha mai fatto l’interno. Però è molto intelligente a livello tattico, gioca con entrambi i piedi. Ed è anche abbastanza ‘cattivo'. Quel che serve diciamo”.

Perfetto per il 4-3-3. “Ha sempre giocato in quel modulo, sì. Nelle rotazioni del Napoli credo che l’unico metronomo sia Demme, ma da Jorginho in poi non ne hanno uno vero e proprio. Lui può giocare in quel ruolo o da mezzala, a seconda dei casi”.

Lo manda Hamsik. “Sì, e penso che qualcosa sull’ambiente del Napoli, sul calore dei tifosi, gliel’abbia detta. Forse l’ex capitano lo ha anche consigliato al presidente. Io l’ho visto giocare dal vivo anche di recente, Ungheria-Slovacchia. In quella partita tra l’altro mi entusiasmò su tutti Szoboszlai, che da quel che so è vicinissimo a una squadra italiana”.

Come andrà l’ambientamento in Italia? “Non ho grossi dubbi. Nonostante abbia solo 25 anni ha già girato tanto. Da giovane era stato anche preso dall’Ajax come grande prospetto del calcio slovacco, anche se poi ha preso un’altra strada. È un buon giocatore, questo è certo”.

20 milioni: è una valutazione giusta? “Diciamo che non sono pochi. E che bisogna capire cosa si chiede a Lobotka. Se ci si aspetta un giocatore in grado di far fare un salto di qualità assoluto, non è lui. Come dicevo, è un buon giocatore, che può dare una mano a raggiungere gli obiettivi del Napoli. Però non è un colpo da 90, faccio due esempi visto il ruolo: non è Jorginho, non è Pjanic. È un giocatore forte, che in questo momento può dare una mano al Napoli”.