Marolda su Dybala: “Non è un colpo da Napoli, oltre all’ingaggio c’è un’altra remora”

"Già il club deve cercare di rinnovare Koulibaly e non credo che prenderà un giocatore con lo stesso ingaggio del senegalese".
05.07.2022 22:00 di Antonio Noto Twitter:    vedi letture
Marolda su Dybala: “Non è un colpo da Napoli, oltre all’ingaggio c’è un’altra remora”
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Francesco Marolda, firma storica del Corriere dello Sport, ha raccontato un aneddoto di mercato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli: "Il Napoli sul mercato si è mosso all’inizio molto bene, poi si è fermato perché prima di fare altre operazioni deve uscire qualche giocatore. Non dipende solo dal Napoli, se avesse altri soldi da investire lo farebbe subito. Il calcio italiano non può più spendere i denari che chiedono i parametri zero, così come ci sarà un ridimensionamento per i club lo dovranno accettare anche i calciatori per quanto riguarda gli ingaggi.

Dybala? E’ un nome intorno al quale si può discutere, ma non credo che è nelle corde del Napoli. Già il club deve cercare di rinnovare Koulibaly e non credo che prenderà un giocatore con lo stesso ingaggio del senegalese. Dybala è un giocatore fantastico, sarebbe divertente vederlo giocare alle spalle di Osimhen ma ho una remora che è di carattere fisico. Nelle ultime stagioni l’argentino ha, infatti, saltato diverse partite per vari acciacchi.

Deulofeu? Da esterno non mi ha mai entusiasmato, ma quest’anno da sotto punta ha fatto bene e avrà entusiasmato Giuntoli e Spalletti. E’ un buon giocatore, ha dimostrato quest’anno di saper fare gol e le reti dei trequartisti è quello che è mancato al Napoli la scorsa stagione.

Mertens? Mi dicono che si sta allenando anche se non capisco come lo fa stando ad Ibiza. Pensava di avere un mercato più largo, ha capito di non avere dall’Italia nessuna proposta per i soldi che cerca lui. Resta l’opzione Napoli, ma deve accettare la proposta che gli ha fatto il club. Più passano i giorni e più comanda il gioco De Laurentiis, avendo mentalmente rinunciato al giocatore. Sono d’accordo che questa storia meriterebbe un finale migliore per quello che ha fatto Mertens in maglia azzurra”.