PrandellI: "Il gol preso dal Napoli a Cagliari è il segnale di qualcosa che si è rotto"

Cesare Prandelli, ex ct azzurro, è stato intervistato da Il Mattino.
27.02.2024 16:40 di Francesco Carbone   vedi letture
PrandellI: "Il gol preso dal Napoli a Cagliari è il segnale di qualcosa che si è rotto"
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© foto di Federico De Luca

Cesare Prandelli, ex ct azzurro, è stato intervistato da Il Mattino. Le sue parole: "E ora ci pensino i giocatori a guardarsi in faccia e uscire allo scoperto: tocca a loro prendersi le responsabilità del momento, non hanno alibi. Non ne hanno mai avuti ma adesso non ne hanno neppure mezzo. Per uscirne fuori serve la loro reazione - dice Prandelli sul momento del Napoli -. Come si fa a pareggiare una gara come quella di Cagliari? Quando prendi gol quasi all’ultimo secondo è il segnale di qualcosa che è rotto dentro di te. Perché in pieno recupero le grandi squadre i gol li fanno, non li possono prendere come ha fatto il Napoli. Il Napoli paga la vecchia maledizione che dice che solo Inter, Juve e Milan possono aprire dei cicli vincenti? Non è possibile. Al di là dell’aspetto tecnico, quello che è stato sperperato quest’anno è un patrimonio di entusiasmo che non ha eguali in giro per il mondo.

Le immagini della città tutta colorata di azzurro, le scene di festa, hanno spinto migliaia di persone a recarsi in visita al centro storico per godersi quell’atmosfera magica che solo a Napoli si è potuta respirare dopo uno scudetto. E nessuno immaginava fosse possibile cancellare tutto così velocemente. Caduta libera? A picco. E senza precedenti in questa dimensione a mia memoria. Chiudo gli occhi e ancora ho a mente la squadra di Luciano che aveva uomini che giocavano con ambizione, convinzione, generosità, passione. E mi chiedo, che fine abbia fatto. È svanito tutto in un lampo.C’è una grande occasione per rialzare la testa ed è la gara chiave di Barcellona: approdare ai quarti di Champions può tramutare questa annata in qualcosa inaspettatamente positiva. Non è facile andare a vincere lì, ma è nelle potenzialità e nelle corde di una squadra che ha dominato, con un gioco spettacolare ed equilibrato fino a 10 mesi fa".