Altro che svolta: Napoli vive crisi irreversibile e Ancelotti attacca la squadra

Doveva essere la gara della svolta e probabilmente s'è rivelata quella della crisi irreversibile.
02.12.2019 15:30 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Fonte: di Antonio Gaito per Tuttomercatoweb.com
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Altro che svolta: Napoli vive crisi irreversibile e Ancelotti attacca la squadra

Doveva essere la gara della svolta e probabilmente s'è rivelata quella della crisi irreversibile. Il Napoli è uscito tra i fischi assordanti del San Paolo dopo il ko col Bologna, venendo punito senza dubbio oltre i propri demeriti, ma la squadra è parsa nuovamente lontana dall'atteggiamento visto in Champions appena quattro giorni prima. La squadra di Ancelotti è passata anche in vantaggio, con Llorente schierato al centro del tridente di un 4-3-3, ma poi s'è scontrata come consuetudine con la percentuale realizzativa dei suoi attaccanti ed anziché il 2-0, capitalizzando diverse occasioni, è arrivato l'1-1. Da quel momento il Napoli, già fragile, è sembrato uscire dal campo mentalmente, perdendo equilibrio ad ogni timido tentativo dei rossoblù. La frenesia nelle giocate ha fatto il resto, il neo-entrato Mertens s'è divorato il 2-1 su un pallone solo da appoggiare nello specchio, poco prima dell'1-2 degli ospite che è sembrato rappresentare la pietra tombale alle speranze Champions del Napoli, ormai senza vittorie in campionato da sei turni.

Nel post-partita, per la prima volta, Carlo Ancelotti ha puntato il dito contro la squadra, annunciando un confronto in giornata (annullato dunque il giorno di riposo): "Percentuali di responsabilità? Mi toccano da allenatore, ma devo confrontarmi con la squadra domani (oggi, ndr) perchè anche loro devono sentirsi responsabili", le parole in conferenza. Dopo quelle a Sky: "Sento la fiducia sia della squadra che della società, ma le cose non vanno bene e bisogna trovare dei rimedi. Devo trovarli io. Se i giocatori mi aiutano bene, altrimenti faccio da solo". Ed in un altro passaggio ha parlato apertamente di problema mentale: "Quando c'è l'aspetto caratteriale, questa squadra riesce a pareggiare anche con il Liverpool. Non è un problema di qualità, ma è un problema di stare sempre lì con la testa, come col Liverpool". Mancata applicazione, quindi, che porterà ad un'altra settimana di tensione in casa Napoli ed a riflessioni molto serie anche sulla guida tecnica.