Beukema di nuovo out? Savino: "Per me è forte e ha qualità, ma c'è un problema"
Alberto Savino, ex difensore del Napoli, è stato nostro ospite su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in auto col DAB o qui sul sito anche in video.
Che valore diamo all'operazione Beukema che forse neppure stasera giocherà?
"Sicuramente non avendo la possibilità di giocare significa che Conte in questo momento non crede in lui o crede poco. Quando ha giocato ha fatto benino, però quest'anno, come ben sappiamo, il Napoli ha dovuto affrontare tantissimi infortuni che ne hanno un po' condizionato l’assetto, soprattutto in mezzo al campo. Ci vuole equilibrio, tante volte le catene sono state sempre cambiate, gli uomini in campo, non è facile. Se Beukema avesse giocato sempre con gli stessi giocatori in campo sicuramente sarebbe andato meno in difficoltà. Il problema grosso di quest'anno è che Conte ha dovuto cambiare quasi sempre le squadre messe in campo, soltanto all'inizio fino a quando non sono poi arrivati gli infortuni. Per un difensore è più facile giocare sempre con gli stessi o quasi, perché poi in campo ti ritrovi. Questa è l'unica scusante che posso trovare a Beukema per le prestazioni che ha fatto."
Beukema non può fare il centrale di destra per caratteristiche, oppure può adattarsi a quel ruolo di “braccetto” nella difesa a tre?
"È un altro ruolo sicuramente, però che non possa farlo non è proprio così. È un giocatore che può adattarsi, può farlo. Però torno al discorso di prima: in una squadra ci vuole equilibrio, devi giocare con gli stessi giocatori che hai davanti o nella catena di destra. Ci vuole che Politano possa fare tutta fascia, ci vuole un sacrificio importante. Poi se giochi con il 3-5-2, il 3-4-3 o il 3-4-2-1, hai bisogno dei centrocampisti che ti vengono nei raddoppi e ti danno una mano. Tante volte, soprattutto in quest'ultima fase, ho visto troppo uno contro uno, troppo isolamento, e sistematicamente hanno sbagliato troppo in questo periodo. Secondo me certe valutazioni vanno fatte a 360 gradi, non solamente sull’individuale, perché la prestazione è di gruppo, di squadra."
Queste difficoltà possono aver inciso anche sul rendimento di Buongiorno, che ha cambiato spesso partner difensivo?
"Questa è un'altra motivazione importante. Rrahmani quest'anno secondo me è quello più esperto della difesa, quello che ti dà più equilibrio, quello che legge prima la giocata di tutti. Non essendoci lui con continuità, anche Buongiorno ne ha risentito, perché poi è un ragazzo che deve ancora crescere e in certe situazioni purtroppo gli altri hanno fatto anche peggio."
Beukema: è un acquisto che possiamo già giudicare o va ancora aspettato?
"Sicuramente non c'è stato feeling con l'allenatore, questo è sicuro. Che lui non sia di valore non ci credo: è un ragazzo che ha qualità e valori, che purtroppo per tanti problemi non è riuscito a esprimere. Se dovesse rimanere, io ci conto, perché è giovane, può dare ancora tanto e può crescere molto. A fianco, con un giocatore esperto come Rrahmani, può migliorare: è mancato tantissimo."
Che reazione ti aspetti dal Napoli contro la Cremonese?
"Una reazione con tanta rabbia, perché il Napoli deve fare subito la partita e mettere sotto la Cremonese, facendo capire che è una squadra di livello superiore, quindi aggredendola fin dall'inizio."
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