Conte-Napoli, Zambardino: "Differenza di visione può nascere dal mercato"
Vittorio Zambardino, editorialista del Corriere del Mezzogiorno, è stato nostro ospite su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in auto col DAB o qui sul sito anche in video.
Futuro Conte?
“Siamo nella fase in cui lui lancia segnali. I presupposti sono probabilmente di mercato e forse organizzativi: dalle sue parole sullo staff medico si può immaginare voglia cambiare qualcosa. Forse vuole più controllo, più potere decisionale. È difficile sapere tutto con certezza, ma mi sembra un uomo molto attento agli equilibri interni.”
Quindi si tratta anche di rapporti di forza dentro la società?
“Sì, e rispetto a due anni fa la situazione è diversa: oggi la società ha più forza contrattuale. Conte questo lo sa e probabilmente lo teme, perché è uno che vuole comandare.”
Torniamo al campo: contro il Cagliari ti aspetti De Bruyne titolare?
“Credo che la formazione migliore sia quella vista nel secondo tempo dell’ultima partita. Però dubito che De Bruyne possa giocare 90 minuti: Conte gestirà in base alla gara e alla strategia.”
Sul mercato invece: giocatori di esperienza come De Bruyne sono compatibili con il progetto?
“Il Napoli deve anche ringiovanire la rosa. Conte, però, preferisce avere giocatori esperti, anche oltre i 30 anni, perché ragiona nel breve periodo. La società invece deve guardare al futuro: qui nasce una differenza di visione.”
Quindi Conte non è da progetto a lungo termine?
“Diciamo che lui punta al risultato immediato. Anche se a parole parla di stabilità, nella pratica mi sembra più focalizzato sull’oggi. Quest’anno, tra l’altro, ho la sensazione che il ‘carro’ sia stato tenuto più dalla società che da lui in certi momenti difficili.”
Serie A Enilive 2025-2026
![]() |
VS | ![]() |
| Cagliari | Napoli |
Editore: TC&C SRL - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




