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De Bruyne flop? Pistocchi: "Ma la gente si è resa conto di cosa faceva a Napoli?"

De Bruyne flop? Pistocchi: "Ma la gente si è resa conto di cosa faceva a Napoli?"
Oggi alle 13:50Radio Tutto Napoli
di Fabio Tarantino

Il giornalista Maurizio Pistocchi è stato nostro ospite a Pausa Caffè su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in auto col DAB o qui sul sito anche in video.

La scelta di Antonio Conte di lasciare il Napoli la sorprende?
“No, non mi sorprende perché è una scelta che era già stata fatta l’anno scorso. Non credo che sia tutto oro quello che abbiamo sentito nelle ultime ore. Lo spogliatoio è sempre un argomento molto delicato e ci sono figure che, in questo momento, non fanno una bella figura”.

Conte può davvero andare in Nazionale?
“Sono abbastanza convinto che Conte non andrà in Nazionale. Lui è un allenatore di campo, ha bisogno di lavorare tutti i giorni con la squadra. Inoltre la Nazionale è un rischio enorme per qualsiasi allenatore”.

Quale potrebbe essere allora il futuro di Conte?
“Penso che possa essere tentato dal Milan o dalla Juventus. Forse il Milan è l’opzione più interessante: è una squadra da ricostruire e Allegri non è molto ben visto all’interno dell’ambiente”.

Perché Conte un anno fa decise di restare a Napoli?
“Perché non voleva lasciare la panchina ad Allegri. Quest’anno il discorso sarebbe diverso, perché potrebbe subentrare proprio al posto di Allegri”.

Come valuta il lavoro fatto da Conte al Napoli?
“Per costruire una squadra vincente serve tempo. Conte ha ereditato una squadra che aveva già un’identità precisa grazie al lavoro fatto negli anni precedenti da Benitez, Sarri e Spalletti”.

Maurizio Sarri è il nome giusto per il dopo-Conte?
“Io considero Sarri un ottimo allenatore. Sarebbe una scelta romantica, un po’ come ritrovare dopo anni una ragazza che avevi amato da giovane: puoi ritrovarla ancora affascinante oppure restarne deluso”.

La rosa del Napoli è adatta al calcio di Sarri?
“Assolutamente sì. Le idee di calcio di Sarri sono perfette per questa squadra. Vedo già un tridente come Allison, Hojlund e Politano, con alternative come Neres. A centrocampo ci sono giocatori fortissimi come Lobotka, Anguissa e McTominay”.

Che ruolo potrebbe avere De Bruyne in un sistema simile?
“De Bruyne andrebbe valorizzato in un sistema più congeniale alle sue caratteristiche. Non è un giocatore da lunghe corse e contropiedi continui. Avete visto cosa faceva a Napoli con Conte?”.

Quali alternative vedrebbe bene sulla panchina azzurra?
“Mi piacerebbe vedere allenatori come Italiano o Thiago Motta. Sono tecnici che danno un’identità precisa di gioco e sarebbero adatti a una piazza come Napoli”.

Che tipo di calcio vuole vedere il pubblico napoletano?
“Chi viene a Napoli non deve dimenticare la genetica della città e del calcio napoletano. La gente va allo stadio anche per divertirsi, vuole vedere un calcio bello”.

Il Napoli di Sarri resta indimenticabile?
“Assolutamente sì. Quel Napoli ha scritto pagine di storia inimitabili. Io mi divertivo moltissimo a vedere giocare quella squadra, così come mi sono divertito con il Napoli di Spalletti”.