Forgione: “McTominay più forte di Hamsik! Conte? Gli farei una domanda. Sul Parma...”
Angelo Forgione, giornalista e scrittore, è intervenuto nel corso di "Napoli Talk" sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o qui per Android).
Come arriva il Napoli alla partita contro il Parma, soprattutto dopo il pareggio e la grande prestazione di San Siro contro l’Inter? “Con un grande bagaglio di fiducia e di morale acquisito nella partita di Milano. È fondamentalmente la squadra che è uscita moralmente vincitrice dall'incontro, perché ha mostrato grande capacità di resistere a tutte le avversità fuori dal campo, dentro al campo e quindi ha mostrato di avere gli attributi giusti per poter resistere in vetta alla classifica e lottare contro l'Inter fino alla fine del campionato. Ci arriva sicuramente con la voglia di non fare quello che ha fatto con il Verona”.
Analizzando proprio la gara di San Siro, secondo te il Napoli oggi è più squadra dell’Inter? “Se l'Inter non vince uno scontro diretto da tempo in memoria a questo punto, significa qualcosa. Evidentemente l'Inter ha delle difficoltà a interpretare certe partite. I suoi giocatori più rappresentativi, Lautaro in primis, spariscono un po' dal campo quando invece c'è da fare la differenza. Viceversa il Napoli fa qualcosa in più a livello collettivo, di uomini e di meccanismi: riesce a risalire in cattedra e a riprendersi quello che magari per varie vicissitudini aveva lasciato. Per sintetizzare, credo che il Napoli negli scontri diretti sia più presente rispetto all'Inter. Deve migliorare, invece, l'interpretazione delle partite contro squadre più abbordabili. L'Inter sta conducendo il campionato proprio perché non ha fallito contro le piccole, mentre ha fallito con le grandi”.
Capitolo giudice sportivo: due giornate di squalifica e 15 mila euro di ammenda per Antonio Conte. Te lo aspettavi? “Sì, me lo aspettavo, perché bastava raffrontare quello che ha fatto Conte con quello che fece Allegri nella finale di Coppa Italia 2024. Lì Allegri prese due giornate di squalifica e 5.000 euro di multa. Evidentemente Conte ha fatto qualcosa di più ingiurioso, anche se meno plateale, e quindi si è preferito aumentare l’ammenda piuttosto che aggiungere una giornata. Mi pare una decisione plausibile. E mi fa anche piacere perché le tre giornate avrebbero tolto Conte dalla sfida dell’Allianz Stadium. Sono curioso di vedere come verrà accolto dalla tifoseria juventina dopo lo “sgarbo” dell’estate scorsa. Ringraziamo il giudice sportivo che non ci ha tolto questa soddisfazione”.
Lo sfogo di Conte è stato anche figlio di quanto accaduto in Napoli-Verona? “Non c'è dubbio. Quello sfogo è figlio di tutto quello che era successo tre giorni prima. La partita col Verona aveva lasciato malumori e strascichi. Conte se li è portati dietro, arrivando un po' prevenuto alla prima occasione. Le giustificazioni ci sono, anche se un allenatore di quel calibro non dovrebbe mai arrivare a certi comportamenti. Oggi passa come il “pazzo” della situazione, ma pazzo non è. Aveva evidentemente qualcosa da togliersi dalle scarpe”.
Domani c’è il Parma: che tipo di gara deve fare il Napoli? “Deve fare tesoro del fatto che non si può affrontare una partita abbordabile senza la giusta testa. Contro il Verona il Napoli ha pensato di vincerla senza sforzarsi troppo perché aveva l’Inter nella testa. Oggi non ce l’ha più. Il Napoli deve fare assolutamente tre punti. Il calendario dell’Inter è abbordabile e non bisogna perdere terreno: quei due punti col Verona pesano tantissimo”.
Ti aspetti scossoni in vetta alla classifica? “Le squadre davanti difficilmente si fermeranno. Si è aggiunta anche la Juventus, ma queste rincorse prima o poi hanno un contraccolpo. Chi perde punti come ha fatto il Napoli col Verona commette un peccato capitale. Forse il Milan è la squadra che rischia di più contro il Como, è una partita molto delicata”.
McTominay è l’uomo simbolo di questo Napoli? È più forte lui o Hamsik? “Domanda bellissima. Io dico che McTominay ha qualcosa in più: è più completo, più strutturato fisicamente. Senza nulla togliere a Hamsik, che ha fatto la storia del Napoli. Dal punto di vista tecnico Hamsik si lascia preferire, ma per duttilità McTominay è superiore. Sta giocando in tutte le porzioni del campo ed è diventato subito centrale. Napoli gli ha acceso una scintilla in più”.
Se potessi fare una domanda a Conte alla vigilia di Napoli-Parma, quale sarebbe? “Gli chiederei come pensa di risolvere la questione degli infortuni e dei rinforzi mancati, visto che il mercato è bloccato. In questo momento il Napoli sta facendo un po’ le nozze con i fichi secchi. Vorrei capire come pensa di gestire questa fase fino a quando la rosa non sarà completa”.
Serie A Enilive 2025-2026
![]() |
VS | ![]() |
| Napoli | Parma |
Editore: TC&C SRL - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




