Da Milano: "Inter-Napoli, occhio a qualche sorpresa di Allegri"
Gioele Anelli, giornalista de La Gazzetta dello Sport, è stato ospite della nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live su sito, app smartphone e smartTv e Dab Campania.
Ti chiediamo subito il tuo voto per il calciomercato dell’Inter.
"Onestamente voto alto, non può essere altrimenti, perché ha tenuto di fatto tutti i big, ha venduto poco, forse il pezzo pregiato di fatto è rimasto quello di Dumfries a livello di cessioni e si è coperta secondo me molto bene con tre giocatori esperti, ma nemmeno troppo sulla via del tramonto, che arrivano tutti dalla Premier League. Penso a Sponce, a Stones e penso a Curtis Jones. Due su tre hanno fatto un mondiale tra l’altro molto positivo, arrivano da stagioni un po’ altalenanti anche perché le rispettive squadre hanno avuto stagioni altalenanti, sia al City che soprattutto a Tottenham. Curtis Jones è un giocatore anche in questo caso molto interessante per tantissimi motivi, non ha avuto mai tantissimo minutaggio, tante partite da subentrato, poche da titolare, diciamo che però è un giocatore che può fare decisamente al caso dell’Inter nelle sue azioni, c’entra perfettamente."
Ma l’Inter è davvero la squadra da battere o in questo momento è solo una cosa che dicono tutti ma alla fine non è vera? Cosa ne pensi?
"Per me sì, onestamente, è la squadra più completa, la squadra che ha cambiato meno anche rispetto agli ultimi anni. È la squadra che ormai è riconoscibile a livello di identità, anche se poi è cambiata da Chivu a Inzaghi, però è una squadra che è quella più completa, quella più equilibrata e quella che secondo me ha le maggiori chance di vincere. Poi la Roma è attrezzata benissimo, è allenata benissimo, però avrà anche di mezzo la Champions League e non c’è la via dell’Inter chiaramente, però c’è forse un po’ meno di abitudine sia per Gasperini sia per la rosa insieme a giocare la Champions League insieme al campionato. Quindi sì, onestamente non credo che sia retorico sostenere che l’Inter sia la squadra da battere. Poi ovviamente arriva da Campione d’Italia e questo è un vantaggio anche a livello di consapevolezza, di fiducia, che non si può sottostimare."
Inter-Napoli, sabato a San Siro: che gara ti aspetti?
"Mi aspetto una gara molto bloccata, poi spero in realtà di essere smentito dalla partita e dal risultato, magari con diversi gol, però mi aspetto una gara molto bloccata. Il Napoli è arrivato da una partita complessa, immagino voglia provare a fare il più possibile e, conoscendo lui come allenatore, come è tutta la sua carriera, non penso che andrà all’arrembaggio quantomeno nei primi minuti, per cui blocco basso, linee molto strette e l’Inter, come dicevamo prima, è una squadra che un po’ di fatica la fa contro le squadre con i blocchi molto bassi, per cui credo che possa essere una partita un po’ sbloccata, la più classica delle partite che proverbialmente si sbloccano sugli episodi. Il primo è questo, poi mi aspetto altri, mi aspetto magari anche qualche sorpresa da parte di Allegri perché la tecnica, al di là di un mercato, l’avete detto, lo sappiamo, sicuramente non brillante, sicuramente non soddisfacente, però la tecnica e la rapidità, l’imprevedibilità sugli esterni ce l’ha, ce l’ha il Milan."
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