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Pres. Club Napoli Bologna: "Vinta una piccola battaglia, al Bentegodi settore ospiti aperto"

Pres. Club Napoli Bologna: "Vinta una piccola battaglia, al Bentegodi settore ospiti aperto"TuttoNapoli.net
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Oggi alle 18:00Radio Tutto Napoli
di Antonio Noto

Maurizio Criscitelli, presidente del Club Napoli Bologna, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi seguire sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o per Android), qui sul sito anche in video.

Abbiamo vinto in parte, perché i tifosi del Napoli non residenti in Campania potranno tornare in trasferta a Verona. Ma ora la battaglia è far tornare tutti i tifosi del Napoli in trasferta, giusto? "Sì, la vera battaglia è quella che deve portarci a un successo totale: punire chi commette reati, non un’intera tifoseria. Oggi invece per pochi viene penalizzata tutta la massa. È come se io andassi contromano in autostrada e da domani nessun napoletano potesse più guidare: è la stessa identica cosa. Abbiamo vinto una piccola battaglia perché a Verona è stato aperto il settore – tecnicamente la Curva Nord Inferiore – e dalle 10 di questa mattina sono in vendita i biglietti per i non residenti in Campania e per i fidelizzati. È un piccolo passo, ma la vittoria definitiva sarà quando anche i residenti in Campania potranno andare in trasferta senza problemi".

Come stai vivendo questa situazione? Ti aspetti miglioramenti da qui a fine stagione? "Male. Ho tanti amici con cui condivido questa passione, ma non riusciamo a viverla insieme. Se voglio organizzare una trasferta con chi va allo stadio con me, non posso farlo perché sono residenti in Campania. È una cosa fuori da ogni logica".

Non trovi che ci siano due pesi e due misure? Ad esempio, per i tifosi della Roma il divieto riguarda solo i residenti nel Lazio. "Fa rabbia, sì. L’ho denunciato subito e ho scritto anche ai parlamentari campani affinché presentassero un’interrogazione al Ministro dell’Interno per chiarire il diritto di trasferta. L’Osservatorio ha poi emanato una nota – inizialmente coperta da embargo – in cui si sostiene che, nelle città dove esistono tifoserie molto numerose e diffuse sul territorio nazionale (come quella del Napoli), in sede di GOS è possibile aprire il settore ospiti e venderlo ai fidelizzati non residenti, fermo restando il principio di territorialità".

Bisogna anche lavorare sui prezzi dei settori ospiti? "Sì, c’è una proposta – se non erro avanzata dal Ministro per lo Sport – per fissare un tetto massimo ai prezzi dei settori ospiti. A Verona, di fatto, quello è il settore ospiti. Spesso si tratta di scelte anche politiche: non si chiama “settore ospiti”, ma è di fatto dedicato ai tifosi del Napoli non residenti in Campania. Questa è la condizione per applicare la norma".

Ci sono margini per migliorare la situazione anche per i residenti in Campania? "Dal punto di vista giuridico non saprei, ma per esperienza vedo pochi margini. C’è un decreto del Ministro che mantiene il divieto per Napoli, Roma, Fiorentina e Lazio, con differenze territoriali: per la Roma vale per Roma e provincia, per il Napoli per tutta la Campania, per la Fiorentina per tutta la Toscana e per la Lazio per tutto il Lazio. Alcune decisioni sono state anche influenzate dalla carenza di organico per l’ordine pubblico. Finite le Paralimpiadi, vedremo se cambierà qualcosa".

Passando al campo: 9 sconfitte esterne stagionali (6 in campionato e 3 in Champions), mentre al Maradona il Napoli è imbattuto in campionato da dicembre 2024. Perché questo doppio volto? "È una stagione anomala. Ci sono stati tanti infortuni, muscolari e traumatici. Siamo stati anche sfortunati in alcune decisioni arbitrali. Ma il problema è che da settimane parliamo solo di arbitri e non più di calcio giocato, di aspetti tecnici o dei gol. Io non voglio fare il piagnucolone, ma il dato è evidente: spesso commentiamo solo gli episodi arbitrali.

Antonio Conte ha parlato di “pagare qualcosa dell’anno scorso”. Il Napoli dà fastidio? "Il calcio è un’industria che produce debiti. Il Napoli è una delle poche società con un modello sostenibile, che si autofinanzia e non si indebita. È un modello che può dare fastidio. L’accesso alla Champions League vale 70-80 milioni: la differenza tra arrivare quarti o quinti è enorme. È chiaro che c’è una competizione economica fortissima".

Il mercato bloccato a gennaio può aver inciso? "Sicuramente. In Italia, se prendi anche un giocatore dalla panchina della Premier League, può fare la differenza. Basta guardare alcuni esempi recenti: in poche partite cambiano gli equilibri".

Vuoi lanciare un messaggio finale ai tifosi? "Sì. Il settore di Verona è dedicato esclusivamente ai tifosi del Napoli non residenti in Campania, senza commistione con altre tifoserie. I biglietti sono in vendita dalle 10, ci sono 1.700 posti disponibili. Cerchiamo di riempirlo: anche in 1.700 possiamo farci sentire. È una piccola battaglia vinta, ora dimostriamo la nostra presenza".