Sorrentino: "Polemiche? Regolamento poco chiaro, ma il Var interviene troppo"
Stefano Sorrentino, ex portiere, è intervenuto nel corso de Il Bar di Tuttonapoli, trasmissione sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (qui per Iphone o qui per Android).
"Arbitri? La situazione è complicata. Gli arbitri sono legati a un regolamento vecchio, poco chiaro e troppo complesso. Anche il VAR, che dovrebbe aiutare, spesso crea più confusione e cambia le regole del gioco. Il calcio è uno sport di contatto e certe dinamiche vanno capite dal campo. Se le immagini non sono chiare, il VAR dovrebbe intervenire il meno possibile. Sul fallo di mano e sui contatti serve buon senso: al rallentatore tutto sembra più grave di quanto sia realmente".
Ex giocatori in sala Var?
"Sì, perché chi ha giocato conosce le dinamiche di campo. Però in Italia sarebbe complicato: ci sarebbero sempre polemiche legate alle ex squadre. Inoltre pochi ex calciatori conoscono davvero il regolamento, che è difficile anche per gli arbitri".
La moviola aiuta davvero?
"Non sempre. Il rallentatore spesso falsifica le percezioni. Velocità, intensità e dinamica si capiscono solo dal vivo".
Milinkovic-Savic o Meret?
"Sono due portieri di livello con caratteristiche diverse. Milinković-Savić è più moderno, bravo coi piedi; Meret è un portiere “classico”. La competizione alza il livello e con tante partite serviranno entrambi. Meret quando sarà al top avrà spazio. Non dimentichiamo che ha vinto due scudetti e una Coppa Italia da protagonista. Io portiere “old style” preferisco Meret. Ma Milinković-Savić è cresciuto molto ed è diventato un grande portiere. Conte è felice di avere questo tipo di abbondanza".
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