Il Milan di Amorim vince e fa divertire: il 2006 Cissé e Rabiot stendono il Torino
Debutto vincente per il Milan di Ruben Amorim, che supera 2-1 il Torino all'Olimpico Grande Torino e torna a conquistare i tre punti all'esordio in Serie A dopo tre anni. I rossoneri dominano a lungo sul piano del gioco e del possesso, ma riescono a concretizzare la superiorità soltanto nella ripresa, anche grazie alle mosse dalla panchina del tecnico portoghese. Il primo tempo offre poche emozioni, nonostante il netto predominio milanista. I numeri raccontano 74% di possesso palla per il Milan, 351 passaggi contro 123 e dieci conclusioni contro una. L'unico vero intervento è però di Mascardi, bravo a respingere una conclusione di Chukwueze. Buone indicazioni arrivano da Cissé, che mostra personalità e qualità, mentre Chukwueze convince nel ruolo di esterno destro a tutta fascia e Jashari cresce con il passare dei minuti.
Amorim cambia la partita: dentro Modric e Rabiot
La svolta arriva al 56', quando Amorim inserisce Luka Modric e Adrien Rabiot. Nove minuti più tardi il Milan passa: Musah apre sulla destra proprio per Rabiot, che mette il pallone in area. Cissé controlla e scarica una conclusione potente alle spalle di Mascardi per lo 0-1. Passano appena due minuti e arriva il raddoppio. Modric apre per Chukwueze, il nigeriano crossa al centro e Rabiot sfrutta la propria fisicità per inserirsi e battere Mascardi con il sinistro. Adams segna al 93', ma è troppo tardi Ignazio Abate prova a scuotere il Torino con le sostituzioni. Simeone lascia spazio a Njie, che riesce a creare qualche problema alla retroguardia rossonera, nella quale spicca la prestazione di Mario Gila. Il Torino trova il gol soltanto al 93': punizione di Gineitis dalla sinistra e girata al volo di Adams, che batte Maignan per il definitivo 1-2.
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