Petagna a KKN: "Da anni in A e 30 gol negli ultimi due, il Napoli me lo sono conquistato! Su Gattuso, obiettivi e città..."

Acquistato a gennaio scorso e lasciato in prestito alla SPAL, Andrea Petagna è uno dei volti nuovi della nuova stagione del Napoli.
17.09.2020 15:12 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
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Petagna a KKN: "Da anni in A e 30 gol negli ultimi due, il Napoli me lo sono conquistato! Su Gattuso, obiettivi e città..."

Acquistato a gennaio scorso e lasciato in prestito alla SPAL, Andrea Petagna è uno dei volti nuovi della nuova stagione del Napoli. Dopo una bella prestazione nell'ultima amichevole con il Pescara, sono in rialzo le sue quotazioni perché pare piace e non poco a Rino Gattuso. Nell'attesa di capire se contro il Parma giocherà, il bomber classe '95 oggi parlerà per la prima volta ai microfoni della radio ufficiale. Alle 15 Petagna incontrerà i microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli: potete seguire l'intervista in diretta testuale su Tuttonapoli.net.

15:01 - Arriva Petagna ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli: "Spero di conquistare i tifosi nelle partite ufficiali, quando conterà qualcosa. Sono arrivato dieci giorni fa e mi sto integrando bene nel gruppo, non vedo l'ora che inizi il campionato".

Sull'attacco azzurro: "Per me è un onore giocare insieme ad Insigne e Mertens, che ho sempre ammirato in tv e quando ci ho giocato contro. In attacco c'è tanta competizione ed è importante perché si rende meglio".

Napoli può rappresentare per te quello che ha rappresentato per Cavani? "Bisogna stare un attimo coi piedi per terra, stiamo parlando di Cavani che è un campione e ha segnato tanti gol qui e al PSG. Io mi sono conquistato tutto ciò che ho fatto. Ora sono qui, voglio migliorare ancora. Sono davvero felice, voglio fare gol e spero di poter dare soddisfazioni e aiutare la squadra. Sono a completa disposizione dell'allenatore".

Gattuso è stato determinante? "Ho avuto la fortuna di potermi allenare con lui quand'era ancora un giocatore del Milan. E' un esempio per tutti per la sua voglia di non mollare mai, lo era da calciatore e lo è da allenatore. Trasmette carica ed energie, voglio seguirlo perché con lui posso migliorare. Io sono a disposizione, quanto giocherò lo deciderà lui. Io sono contento".

Sulle sue doti: "Ho sentito dire 'punta di peso', 'centravanti da area di rigore', ma le mie caratteristiche migliori sono quelle di dialogare coi compagni, abbassarmi. Sono migliorato tanto in zona gol e devo farlo ancora perché sono giovane, ma le mie caratteristiche sono altre, come aprire gli spazi".

Pensi anche all'Europeo? "E' un obiettivo. La Nazionale passa però attraverso Napoli, devo allenarmi bene e giocare. Se farò bene, la Nazionale sarà una conseguenza".

Che impatto hai avuto con la città? "Non ero mai stato a Napoli e non vedevo l'ora di conoscerla. Devo dire grazie a Lello, la persona che mi ha accompagnato in vari luoghi della città. Non vedo l'ora che possa venire anche la mia famiglia per girarla insieme. E' la prima volta che sono lontano da casa e non mi manca casa. C'è molta energia in città. Napoli mi fa sentire a casa, inoltre ho tanti famigliari del Sud Italia e che vivono a Napoli. Sono solo da dieci giorni qui e devo dire che mi piace molto".

Il Napoli ti ha voluto fortemente? "Ho letto tante cose. Sono 4-5 anni che gioco tutte le partite in Serie A, ho segnato 30 gol negli ultimi due anni e la maglia del Napoli l'ho conquistata. Il Napoli mi ha voluto, so quanto Giuntoli crede in me, me lo dice ogni giorno. Io conosco le mie qualità, sono a disposizione del mister che deciderà quanto giocare. Purtroppo non sono potuto venire a gennaio, ma sono qui adesso e non vedo l'ora di cominciare".

Quali sono gli obiettivi del Napoli? "Il Napoli è una grande squadra e deve tornare in Champions League. L'Europa League inoltre è un altro obiettivo perché è una coppa importante. Avremo tanti impegni, ma siamo attrezzati per giocare tutte le competizioni".

Quali sono gli obiettivi personali? "L'obiettivo personale è fare il maggior numero di gol, mettermi a disposizione e aiutare la squadra a vincere".

La concorrenza ti sprona? "Nelle grandi squadra devono esserci tanti grandi calciatori, è normale che ci sia concorrenza. Ho tutte le carte in regola per giocarmela con tutti. Sono tutti dei grandissimi giocatori, Mertens e Insigne sono due campioni assoluti che stanno facendo la storia del Napoli. Quando c'è tanta concorrenza i calciatori migliorano".

Che impatto hai avuto con i tifosi? "I tifosi sono super-calorosi, la piazza è bella. Spero che possano tornare allo stadio. Mi riconoscono subito, mi hanno chiesto di far gol e di far gol anche alla Juve".

15:12 - Termina qui l'intervista ad Andrea Petagna.