“È già più forte di me”: Ancelotti e la passione svelata da tempo per Barella

03.01.2019 17:29 di Arturo Minervini Twitter:   articolo letto 28663 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
“È già più forte di me”: Ancelotti e la passione svelata da tempo per Barella

(di Arturo Minervini) - Ora le carte sono scoperte, scopertissime. Il Napoli vuole Nicolò Barella, perché in prospettiva è uno che può diventare tra i migliori nel suo ruolo, perché ha attributi necessari per fare il salto di qualità, perché Carlo Ancelotti è pazzo di lui. Non che sia una novità, ma forse qualcuno aveva leggermente sottovalutato le dichiarazioni del tecnico azzurro datate 19 ottobre.

“Non mi ricorda me da giovane. Barella è più bravo di me da giovane, dinamico, bravissimo. Da grande squadra, quindi da Napoli” diceva il mister azzurro a precisa domanda sul talento del Cagliari, mostrando una stima sconfinata per il centrocampista che il 7 febbraio prossimo compirà 22 anni. 

Giusto per chiarire che tipo di calciatore sia stato Ancelotti, basta guardare l’infinita bacheca: 2 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali, 2 Supercoppe Europee, 3 Scudetti, 4 Coppe Italia ed 1 Supercoppa Italiana. Un vincente, da sempre. In mezzo al campo, giocando nella stessa posizione che è più congeniale al cagliaritano, che perde alcune delle sue caratteristiche migliori spostato nel ruolo di trequartista. 

Giocare d’anticipo. Il Napoli vuole provare a bruciare la concorrenza, mettendo sul piatto una cinquantina di milioni: 20 cash e gli altri distribuiti nei cartellini di Adam Ounas e Marko Rog. Un affare niente male per il Cagliari, che dovrà ora scegliere se investire ancora sulla crescita di Barella aspettando l’estate nella speranza che si apra un’asta, oppure provare subito a monetizzare. 

Decisiva la volontà del calciatore. Come sempre in questi casi a spostare l’ago della bilancia sarà la volontà di Barella, che ha davanti a se la prospettiva di essere allenato da uno come Ancelotti, che potrebbe insegnargli tanto perché in quel ruolo ha vinto ogni cosa (così come fatto poi da allenatore). Sullo sfondo c’è il progetto Inter, sempre esaltato nella stampa ma puntualmente indietro al Napoli in questi anni. Per uno che Ancelotti ritiene più forte di lui a quell’età, di sicuro bisognerà provarci fino all’ultimo momento per non avere rimpianti. La corsa a Nicolò è appena iniziata…